<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023</id><updated>2012-02-16T05:29:54.119-08:00</updated><title type='text'>ANTIPROIBIZIONISMO</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023.post-8927692808735702650</id><published>2012-05-10T05:46:00.000-07:00</published><updated>2011-10-23T08:30:26.341-07:00</updated><title type='text'>ANTIPROIBIZIONISMO</title><content type='html'>Il creatore ed i  collaboratori di ANTIPROIBIZIONISMO non intendono assolutamente  promuovere l'uso di droghe ne incitare all'infrazione di alcuna legge.  Tutto il materiale contenuto nel sito è stato redatto a carattere  puramente informativo. Pertanto non ci assumiamo nessuna responsabilità  per un uso scorretto delle informazioni che porti alla commissione di  reati penali e/o illeciti amministrativi. Se non sei maggiorenne, e non  hai il consenso dei tuoi genitori, devi uscire dal sito.&lt;br /&gt;Continuando a leggere accetti automaticamente ciò che è scritto sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cosituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/02/statistiche-sulle-droghe-piu-alcune.html"&gt;STATISTICHE SULLE DROGHE&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;una raccolta di statistiche sull'abuso di droghe illegali e legali che ridimensiona il mito della droga, sottolineando come i dati propagandati dai media ufficiali siano del tutto lontani dalla realtà.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/il-meccanismo-dazione-delle-droghe.html"&gt;&lt;b&gt;IL MECCANISMO D'AZIONE DELLE DROGHE&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;come le droghe agiscono sul cervello; un'analisi scientifica sulla droga che dona un punto di vista critico sull'argomento e non lascia spazio ad opinioni basate solo sulla paura, sull'emotività e sull'ignoranza generate dal terrorismo mediatico.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppiacei-cosa-sono-e-come-funzionano.html"&gt;COSA SONO GLI OPPIACEI E COME AGISCONO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;cosa sono gli oppiacei e qual è il loro meccanismo d'azione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppio-morfina-eroina.html"&gt;OPPIO, MORFINA, EROINA&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;la storia dell'oppio e del suo principale alcaloide morfina, sino alla creazione dell'eroina, più una breve parentesi sul metadone.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;VIDEO SULLE DROGHE NEL MIO CANALE YOUTUBE:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZusZYq-hxY8"&gt;Coltivare la cannabis indoor a casa: lampade compatte fluorescenti (CFL)&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;video tratto dal DVD "Ultimate Grow 3" di Jorge Cervantes, che parla  di lampade fluorescenti compatte (CFL) da utilizzare nella coltivazione  della cannabis indoor (traduzione in italiano nella descrizione del video).&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8393757933565163023-8927692808735702650?l=antiproibizionismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/8927692808735702650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/8927692808735702650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/antiproibizionismo.html' title='ANTIPROIBIZIONISMO'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023.post-5251958985451945957</id><published>2011-05-16T03:28:00.000-07:00</published><updated>2011-05-16T04:45:20.631-07:00</updated><title type='text'>Oppio, morfina, eroina</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DISCLAIMER: Il creatore ed i  collaboratori di ANTIPROIBIZIONISMO non intendono assolutamente  promuovere l'uso di droghe ne incitare all'infrazione di alcuna legge.  Tutto il materiale contenuto nel sito è stato redatto a carattere  puramente informativo. Pertanto non ci assumiamo nessuna responsabilità  per un uso scorretto delle informazioni che porti alla commissione di  reati penali e/o illeciti amministrativi. Se non sei maggiorenne, e non  hai il consenso dei tuoi genitori, devi uscire dal sito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Continuando a leggere accetti automaticamente ciò che è scritto sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cosituzione italiana: "&lt;i&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bYaJvoms8hU/TdEOLcuGZyI/AAAAAAAAAAU/8ZdumyXx4wg/s1600/smoke3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-bYaJvoms8hU/TdEOLcuGZyI/AAAAAAAAAAU/8ZdumyXx4wg/s320/smoke3.jpg" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Oppio &lt;/b&gt;è il nome del lattice prodotto all'interno dei baccelli dei semi del papavero da oppio (Papaver sumniferum). Si crede che la pianta si sia evoluta da una specie selvaggia, Papaver setigerum, che cresce nelle aree costiere del mare Mediterraneo. Al giorno d'oggi il P. somniferum è l'unica specie di papavero utilizzata per produrre oppio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il papavero da oppio è una pianta annuale. Da un piccolo seme rotondo, lui cresce, fiorisce, e da dei frutti solo una volta. L'intero ciclo di crescita per molte varietà di questa pianta impiega sui 120 giorni. Il seme del P. somniferum puo essere riconosciuto per la presenza di una reticolazione secondaria all'interno degli spazi della reticolazione ruvida presente su tutta la sua superfice. Quando confrontato con altre specie di Papavero, le piante di P. somniferum avranno le foglie arrangiate lungo lo stelo della pianta, piuttosto che foglie basali, e le foglie e lo stelo saranno lisce, senza peli. I piccoli semi germinano velocemente, dando loro calore ed umidità sufficienti. I germogli appaiono dal quattordicesimo al ventunesimo giorno. In meno di sei settimane la giovane pianta avrà quattro grandi foglie e somiglierà ad un cavolo. Le foglie dentate sono lisce e verdi con una tinta lievemente grigia o blu. Entro sessanta giorni, la pianta crescerà da uno a due piedi d'altezza, con un lungo stelo primario. La parte superiore di questo stelo non ha foglie. Uno o piu steli secondari, possono crescere da quello principale. Singole piante di papavero nell'Asia sud-orientale hanno uno o piu steli secondari. Quando la pianta cresce in altezza, lo stelo principale e quelli secondari terminano in un bocciolo. Durante lo sviluppo del bocciolo, il gambo dello stelo si allunga e forma una sorta di uncino che fa si che il bocciolo si posizioni a testa in giu. Quando si sviluppa il fiore, il gambo dello stelo si raddrizza ed i boccioli puntano verso l'alto. Uno o due giorni dopo, i due segmenti esterni del bocciolo, chiamate sepali, cadono via, scoprendo i petali del fiore. I papaveri da oppio generalmente fioriscono all'incirca dopo novanta giorni di crescita e continuano a fiorire per due o tre settimane. Il fiore all'inizio è schiacciato e spiegazzato, ma i petali presto si espandono e diventano levigati al sole. I papaveri da oppio hanno quattro petali. I petali possono essere singoli o doppi e possono essere bianchi, rosa, viola-rossastri, rossi intensi o variegati. I petali durano due, massimo quatto giorni, per poi cadere e rivelare un piccolo frutto rotondo e verde che continua a svilupparsi. Questi frutti, o capsule, possono essere sia oblique che allungate, o globulari, e maturano sino a raggiungere la grandezza di un uovo di gallina. Le capsule a forma obliqua sono piu comuni in Asia sud-orientale. Questa è l'unica parte della pianta a produrre alcaloidi. La pelle delle capsule racchiude il muro dell'ovaio. Questa parete consiste di tre strati. Il lattice della pianta (l'oppio) è prodotto all'interno di questo muro e drenato nello strato medio attraverso un sistema di vasi e tubi presente all'interno della capsula. Le celle dello strato intermedio secernono piu del 95% di oppio quando la capsula è incisa e raccolta. I coltivatori asiatici raccolgono l'oppio da ogni capsula quando questa è ancora nella pianta. In seguito le capsule vengono tagliate e lasciate a seccare. Una volta secche, vengono aperte e i semi vengono rimossi e seccati al sole per poi conservarli per la semina dell'anno seguente. Un metodo alternativo è quello di raccogliere intenzionalmente i semi da alcune piante non incise, poiché l'incisione puo diminuire la qualità dei semi. La raccolta dell'oppio inizia all'incirca due settimane dopo la caduta dei petali. Le capsule vengono incise con delle lame, creando dei tagli di un millimetro di profondità. Questo lavoro solitamente viene svolto la sera tardi, perché altrimenti il lattice si coagulerebbe a causa del sole, e le aperture provocate dalle incisioni si tapperebbero impedendo ad altro lattice di uscire. Si aspettano all'incirca sei ore, durante le quali il lattice si addensa per il freddo della notte, e si passa quindi a raccogliere l'oppio la mattina dopo. La quantità prodotta da una singola capsula varia enormemente, e puo andae dai 10 ai 100 milligrammi di oppio per capsula. La quantità media si aggira intorno agli 80 milligrammi. La gomma di oppio umida raccolta dalle capsule contiene una percentuale d'acqua relativamente alta e dev'essere seccata per parecchi giorni. L'oppio di alta qualità sarà marron (piuttosto che nero) e manterrà la sua consistenza appiccicosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oppio contiene gli alcaloidi morfina, codeina, noscapina, papaverina e tebaina. Vengono utilizzati tutti in ambito clinico come analgesici per ridurre il dolore senza perdita di conoscenza, tranne la tebaina che non induce effetto analgesico ma è di grande utilità farmaceutica perché impiegato nella produzione di opioidi semisintetici simili alla morfina come l'oxicodone (Percodan), l'idromorfone (Dilaudid), e l'idrocodone (Vicodin). Si pensa che gli effetti psicologici dell'oppio fossero conosciuti agli antichi Sumeri (circa 4000 A.C.) i quali indicavano il papavero con i simboli hul, "felicità" e gil, "pianta". La pianta era conosciuta in Europa almeno 4000 anni fa come provato dai fossili di semi e baccelli ritrovati nelle dimore dei laghi svizzeri del neolitico. L'oppio veniva probabilmente consumato dagli antichi Egizi ed era ben conosciuto dai Greci. La nostra parola oppio deriva dal Greco. Anche Omero ne parla nelle sue opere, l'Iliade e l'Odissea (850 A.C.). Ippocrate (460-357 B.C.) prescriveva l'uso del succo di papavero bianco mischiato a semi di ortica. Il papavero da oppio probabilmente raggiunse la Cina intorno al quarto secolo A.C. attraverso i commercianti arabi i quali ne sostenevano l'uso per scopi medici. I primi riferimenti al suo utilizzo si trovano nella letteratura cinese. Il noto chirurgo cinese dei Tre Regni Hua To (220-264 A.C.) usava preparati di oppio e cannabis indica per i suoi pazienti prima di sottoporli ad operazioni. L'inizio della diffuzione dell'uso di oppio in Cina è associato all'introduzione di tabacco da pipa nel diciassettesimo secolo. I cinesi mischiavano l'oppio Indiano con il tabacco, due prodotti che venivano commerciati dai tedeschi. Questa pratica è stata usata per tutta la regione e prevedibilmente ha portato ad un aumento dell'usanza di fumare oppio, sia con che senza tabacco. Nel tardo 1700 la Compagnia delle Indie Orientali controllava le principali coltivazioni di papavero e dominava il commercio di oppio in Asia. Nel 1800 raggiunse il monopolio sull'oppio, controllando le scorte e regolando i prezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1805, il farmacista tedesco Friedrich W. Serturner isolò e descrisse l'alcaloide principale nonché ingrediente attivo piu potente dell'oppio. Lo chiamò morphium da Morfeo, il dio greco dei sogni. Da qui il termine &lt;b&gt;morfina&lt;/b&gt;, utilizzato oggi per indicare questa sostanza. Questo esempio è stato presto seguito dalla scoperta degli altri alcaloidi dell'oppio: codeina nel 1832 e papaverina nel 1848. Dal 1850 questi alcaloidi puri, piuttosto che i preparati di oppio, venivano comunemente prescritti per portare sollievo al dolore e alla tosse. Questo periodo vide anche l'invenzione della siringa ipodermica.&lt;br /&gt;Verso la fine del diciottesimo secolo l'oppio era pesantemente utilizzato in Cina a scopo ricreazionale. La corte imperiale ne bandì l'uso ma grandi quantità continuarono ad essere importate illegalmente in Cina. Nel 1839 L'imperatore Qing ordinò al suo ministro Lin Zexu di dedicarsi al problema dell'oppio. Lin chiese aiuto alla regina Victoria ma venne ignorato. Di conseguenza, l'imperatore confiscò 20000 barili di oppio e fece arrestare alcuni trafficanti stranieri. La Britannia si vendicò attaccando la città portuale di Canton. Così iniziò la prima guerra dell'oppio. I cinesi furono battuti e nel 1842 il trattato di Nanjing venne firmato. La Britannia richiese che venisse permesso il proseguimento del commercio di oppio, che i Cinesi pagassero una grande risoluzione, e che cedessero Hongkong all'impero britannico. La seconda guerra dell'oppio iniziò e finì nel 1856 per le richieste che il mercato dell'oppio venisse espanso. I cinesi vennero nuovamente sconfitti e l'importazione di oppio in Cina venne legalizzata. Durante il diciannovesimo secolo negli Stati Uniti, i preparati a base di oppio come il laudano (tintura di oppio inodore) e il paregorico (tintura di oppio benzoica) divennero ampiamente disponibili e piuttosto popolari. Nel 1860 la morfina venne largamente impiegata prima e dopo le operazioni come antidolorifico per i soldati feriti durante la guerra civile. Durante la guerra i medici distribuivano frequentemente oppiacei. Nel 1866 il Segretario di Guerra dichiarò che furono emesse dieci milioni di pillole, oltre 2840000 once di altri preparati a base di oppio, e quasi 30000 once di solfato di morfina. Il risultato inevitabile fu la dipendenza da oppio, chiamato la "malattia del soldato". Questi problemi di dipendenza da oppio e morfina portarono alla ricerca scientifica di un antidolorifico potente ma che non creasse dipendenza (si veda la sezione sull'Eroina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1870 venne sintetizzata una sostanza che si supponeva non creasse dipendenza, facendo reagire la morfina con l'acido cloridrico. La compagnia farmaceutica tedesca Bayer fu la prima, nel 1898, a rendere disponibile questa nuova droga, 3,6-diacetilmorfina, in grandi quantità sotto il nome di &lt;b&gt;eroina&lt;/b&gt;. Questa sostanza è tre volte piu potente della morfina. Ciò è dovuto principalmente alla sua maggiore solubilità, per via dei lipidi che procurano una penetrazione potenziata del sistema nervoso centrale. L'eroina venne impiegata inizialmente con molto successo come un calmante per la tosse nei pazienti con tubercolosi, allora incurabile. I pazienti continuavano a morire, ma senza il dolore e la sofferenza a cui sarebbero stati soggetti altrimenti. L'eroina venne usata secondariamente per combattere la dipendenza da morfina, così come originariamente la morfina venne usata per combattere la dipendenza da oppio. Poco dopo la sua introduzione, tuttavia, ci si rese conto che l'eroina aveva proprietà narcotiche che superavano di molto quelle della morfina, creando però maggiore dipendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dicembre del 1914 il Congresso degli Stati Uniti fece passare l'"Harrison Narcotics Act" che chiedeva il controllo di ogni fase della preparazione e distribuzione di oppio, morfina ed eroina e qualsiasi nuovo derivato che mostrasse di avere proprietà simili. Rese illegale il possesso di queste sostanze controllate. Le restrizioni nell'Harrison Act furono ridefinite piu recentemente dal "Federal Controlled Substances Act" del 1970. L'atto inserì l'oppio ed i suoi derivati, e tutte le parti del P. sonniferum eccetto i semi nella Scheda II delle Sostanze Controllate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo periodo di diffusione a larga scala dell'eroina di contrabbando negli Stati Uniti ebbe luogo tra il 1967 ed il 1971. L'oppio turco veniva trasformato in eroina in Francia e in seguito portato a New York. Verso la metà del 1970 apparve la brown messicana (un tipo di eroina). Questa veniva venduta a prezzo piu basso dell'eroina europea e divenne subito disponibile nelle regioni occidentali e del centro-occidentali. Dalla metà del 1980 il mercato dell'eroina degli U.S.A. venne alimentato da tre regioni: Messico, Asia sud-occidentale (Pakistan, Afghanistan, Turchia, Lebanon) e Asia sud-orientale (Burma, Laos, Tailandia). Poco dopo arrivò l'eroina sud-americana dalla Columbia. Nel 1997 l'Asia sud-orientale produce oltre la metà dell'oppio destinato al mercato nero mondiale. E' stato stimato che la regione ha la capacità di produrre oltre 200 tonnellate di eroina all'anno. Nonostante la maggior parte venga consumata in Asia, migliaia di chilogrammi entrano negli Stati Uniti ogni anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La struttura chimica degli oppioidi è molto simile a quella di composti prodotti naturalmente dal cervello chiamate endorfine ed encefaline. Questi composti derivano da un ormone (prodotto dalla ghiandola pituitaria) aminoacido chiamato beta-lipotropina che, quando rilasciato, si scinde per formare meta-encefalina, gamma-endorfina e beta-endorfina. Le molecole di oppio, per via della loro struttura molecolare simile, raggiungono molti dei recettori delle endorfine situati nei centri di piacere del cervello e producono effetti analgesici del tutto simili. Nel corpo umano, uno stimolo doloroso è normalmente seguito da una reazione protettiva immediata che coinsiste nel rilascio di endorfine per indurre sollievo. L'oppio imita alte dosi di endorfina per produrre intensa euforia ed uno stato di benessere elevato. L'uso regolare porta all'aumento della tolleranza (assuefazione) ed alla necessità di quantità piu elevate di droga. Un'elevata dipendenza fisica e psicologica è il risultato dell'uso regolare e l'interruzione dell'assunzione porta a crisi d'astinenza. In aggiunta ai centri del piacere/dolore, è presente anche una concentrazione di recettori degli oppioidi nel centro della respirazione. Gli oppiacei hanno un effetto inibitorio su queste cellule e nel caso di un'overdose, la respirazione può cessare completamente. Gli oppiacei inibiscono inoltre la sensibilità agli impulsi della tosse. Una terza locazione per questi recettori nel cervello è nel centro del vomito. Gli oppiacei possono causare nausea e vomito. La tolleranza per questo effetto si sviluppa molto velocemente. Gli oppiacei influiscono sul sistema digestivo inibendo la peristalsi intestinale. Molto prima di essere impiegati come antidolorifici, gli oppiacei venivano usati per controllare la diarrea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oppio contiene intorno al 10% di morfina. Di conseguenza da una capsula che ad esempio contiene 50 milligrammi di oppio è possibile ricavare 5 milligrammi di morfina. Una dose di morfina dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milligrammi, e per produrli sarebbero quindi necessarie quattro capsule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di eroina, quel che viene in mente è senza dubbio l'ago. Non tutti sanno però che ultimamente, soprattutto tra i giovani, si è diffusa la pratica di fumarla. Questo metodo d'assunzione infatti evita di lasciare tracce (i buchi nelle braccia). Inoltre la dipendenza e la tolleranza si sviluppano piu lentamente, ed è piu facile tenere sotto controllo l'assunzione, fumando ad esempio solo due volte alla settimana (evitando così l'aumento della tolleranza), cosa direi impossibile con l'assunzione per endovena. In effetti più che di fumare si tratta di inalarne i vapori. Si posiziona una pallina di eroina su un pezzo di carta stagnola e la si lascia scorrere mentre la si scalda posizionando la fiamma di un accendino sotto la stagnola. Si incrina la stagnola e si muove l'accendino verso il basso, come per accompagnare la pallina di eroina, per farla scorrere (un po' come si farebbe con una calamita per muovere una pallina di ferro). Infatti l'eroina, quando scaldata, si scioglie e diventa simile al caramello, perciò se non si muove la fiamma, questa rimane appiccicata nello stesso punto della stagnola. Bisogna invece farla scorrere, perché se la pallina rimane sempre nello stesso punto con la fiamma dell'accendino sotto di essa, questa si brucia invece di evaporare. Il vapore viene inalato con la bocca utilizzando un "pippotto", spesso fatto anch'esso con un pezzo di carta stagnola arrotolata. Infatti una parte del vapore si condensa all'interno del pippotto, che viene poi aperto per fumare l'eroina cristallizzata in esso. Spesso l'eroina viene tagliata con sostanze che non evaporano ma bruciano e restano nella stagnola, cosi questa modalità d'assunzione è consigliata in quanto relativamente piu "sana" dell'assunzione per endovena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime sperimentazioni di morfina ed eroina producono una sorta di intorpidimento fisico, stordimento e sensazione di "ovattamento", mentre è difficile percepire gli effetti analgesici (soprattutto se la si fuma). Andando avanti con le assunzioni è possibile provare un elevato benessere generalizzato, i problemi svaniscono e tutto ci appare positivo. Il mondo viene visto da un punto di vista estremamente ottimista, tutti i sentimenti e le sensazioni negative come la timidezza e la paura svaniscono. Di solito quando si è sotto effetto di tale sostanza si alternano momenti di dinamismo e di forte volontà di agire con momenti di apatia e menefreghismo nei confronti del mondo che ci circonda. Così ad esempio un ragazzo normalmente impacciato potrebbe essere spinto a dialogare tranquillamente con delle ragazze così come a stare disteso per terra a fissare il muro e fregarsene altamente del sesso e dei rapporti sociali. Solitamente, se l'eroina è fumata, è probabile sentirsi piu attivi e motivati, mentre se iniettata, il più delle volte si è portati a non sentire la necessità di fare niente, che ci si trovi per strada con gli amici o da soli distesi sul letto, si sta estremamente bene così. Inoltre l'eroina (a differenza della morfina) se assunta per via endovenosa, subito dopo l'iniezione produce il cosiddetto flash, una sensazione di elevato piacere diffuso in tutto il corpo, che svanisce dopo un minuto circa. Tuttavia permane un senso di piacere e benessere fisico (una sorta di calore che ti abbraccia e ti conforta) che è difficile provare se la si fuma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue la descrizione di una prima assunzione, presa da erowid.org:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La gente dice che e' come essere colpiti da un camion. No. Non e' affatto cosi'. E' come stare su una roccia, in una costa... ed avere un'onda di calore, di sicurezza, di assoluta "apatia" che ti viene addosso, che ti circonda, che va dentro la tua bocca, giu per la gola, e in profondita' nella tua anima. La prima cosa che ho realizzato di nuovo e' stato il freddo (cosi come lo sentiva prima di farsi N.d.t). Ma ora non me ne preoccupavo. Per niente. Di fatto io ricordo di essere felice che il freddo fosse li'... mi dava piacere pensare che il freddo stesse CERCANDO di farmi qualcosa, CERCANDO di mettermi a disagio, il freddo stava PROVANDO a danneggiarmi...e questo mi rendeva felice perche' io sapevo che non poteva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente mi poteva toccare. Ero invincibile, senza l'energia di essere invincibile. *** La gente prova sempre a trascrivere a parole la sensazione che si prova.. questo e' il problema.. e' impossibile.. e' il nulla piu intenso che si possa sperimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora capisco il potenziale per la dipendenza. Non mi importava piu dei problemi, perche' erano temporaneamente rimossi...no, non rimossi, smantellati."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;Metadone &lt;/b&gt;è stato sviluppato per la prima volta dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Quando venì meno la disponibilità dell’oppio, i capi nazisti per evitare la possibilità di crisi d’astinenza, ordinarono alle compagnie farmaceutiche tedesche di produrre un oppiaceo completamente di sintesi, che non avesse bisogno dell’oppio per essere prodotto. Dopo poco tempo i chimici sintetizzarono una sostanza che non solo funzionava, ma il cui effetto durava a lungo (contro le 6-8 ore dell’eroina), più precisamente dalle 24 alle 72 ore, in base alla dose ed al metabolismo individuale. Di conseguenza il Metadone divenne la droga più utilizzata per gestire la dipendenza da oppiacei.&lt;br /&gt;Il Metadone è disponibile in diverse forme – ampolle da 10 mg, pastiglie da 5 mg,“Metadone Linctus” da 1 mg in 2,5 ml o “Miscela di Metadone DTF” da 1 mg in 1 ml. In Italia è sempre più utilizzata la forma concentrata, dove ogni ml di sciroppo contiene 5 mg di metadone, contro la versione precedente che aveva un rapporto di 1:1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte persone si lamentano del fatto che il Metadone non abbia l’intensità dell’eroina. Inoltre non dà la stessa “botta” quando iniettato. Quanto di questo dipenda da un fattore psicologico non è chiaro. Molte persone diventano ossessionate dal rituale dell’uso della droga – preparare la roba e tirarla su con la siringa, o arrotolare un cilindro di carta stagnola.&lt;br /&gt;Di fatto chi ha provato ad assumere entambe le droghe per via orale non è stato in grado di distinguerne gli effetti. Dove l’eroina ha un vantaggio reale sul metadone è nell’astinenza. Le crisi dell’eroina durano due-tre giorni, sino ad una settimana per chi ne fa uso da molto tempo ogni giorno senza aver mai interrotto l’assunzione. L’astinenza da metadone può durare dagli otto giorni ad addirittura un mese se non di più. D’altra parte il vantaggio del Metadone è che, conoscendone la quantità (a differenza dell’eroina da strada), lo si può assumere in dosi decrescenti evitando così le crisi d’astinenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8393757933565163023-5251958985451945957?l=antiproibizionismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/feeds/5251958985451945957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppio-morfina-eroina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/5251958985451945957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/5251958985451945957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppio-morfina-eroina.html' title='Oppio, morfina, eroina'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bYaJvoms8hU/TdEOLcuGZyI/AAAAAAAAAAU/8ZdumyXx4wg/s72-c/smoke3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023.post-8945715301369799585</id><published>2011-05-11T09:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-16T08:33:35.531-07:00</updated><title type='text'>Oppiacei, cosa sono e come funzionano</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DISCLAIMER: Il creatore ed i  collaboratori di ANTIPROIBIZIONISMO non intendono assolutamente  promuovere l'uso di droghe ne incitare all'infrazione di alcuna legge.  Tutto il materiale contenuto nel sito è stato redatto a carattere  puramente informativo. Pertanto non ci assumiamo nessuna responsabilità  per un uso scorretto delle informazioni che porti alla commissione di  reati penali e/o illeciti amministrativi. Se non sei maggiorenne, e non  hai il consenso dei tuoi genitori, devi uscire dal sito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Continuando a leggere accetti automaticamente ciò che è scritto sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cosituzione italiana: "&lt;i&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-URvlpz8VHVY/TcrBaVZszFI/AAAAAAAAAAQ/k6x411MEdGE/s1600/Papaver_somniferum_10590_49263.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-URvlpz8VHVY/TcrBaVZszFI/AAAAAAAAAAQ/k6x411MEdGE/s320/Papaver_somniferum_10590_49263.jpg" width="315" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;b&gt;oppio &lt;/b&gt;è la resina che si estrae dal papavero sonnifero (papaver somniferum) e contiene al suo interno delle sostanze psicoattive (più precisamente degli alcaloidi).&lt;br /&gt;L'oppio è utilizzato sin dai tempi più antichi come narcotico, proprio per via degli alcaloidi in esso contenuti.&lt;br /&gt;Questa usanza permane anche nella nostra era, anche se le nuove tecnologie ci hanno permesso di estrarre gli alcaloidi dell'oppio e di isolarli per poterli utilizzare in forma pura  (per maggiori informazioni sulla storia dell'oppio &lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppio-morfina-eroina.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alcaloidi dell'oppio vengono detti &lt;b&gt;oppiacei&lt;/b&gt;, e tra questi i più importanti sono la &lt;b&gt;morfina&lt;/b&gt;, la &lt;b&gt;codeina &lt;/b&gt;e la &lt;b&gt;tebaina&lt;/b&gt;. A questa categoria appartengono anche gli alcaloidi semi-sintetici derivati dagli oppiacei naturali dell'oppio, come ad esempio la famosa &lt;b&gt;eroina&lt;/b&gt;. Esistono poi svariati oppiacei sintetici, e cioè creati in laboratorio, che prendono il nome di &lt;b&gt;oppioidi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto cerchiamo di capire come gli oppiacei agiscono sul cervello.&lt;br /&gt;Prima di continuare nella lettura vi consiglio di visionare &lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/il-meccanismo-dazione-delle-droghe.html"&gt;questa pagina&lt;/a&gt; per avere un'infarinatura generale sul meccanismo d'azione delle sostanze psicoattive. &lt;br /&gt;Se avete letto la pagina riportata poco prima, saprete che una droga funziona perché mima il comportamento di determinati neurotrasmettitori endogeni e si lega ai corrispettivi recettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cervello sono presenti dei recettori chiamati &lt;b&gt;recettori oppioidi&lt;/b&gt;, che vengono attivati dai neurotrasmettitori endogeni &lt;b&gt;dinorfine&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;encefaline&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;endorfine&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;endomorfine &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;noniceptina&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I recettori oppioidi hanno vari ruoli tra cui la gestione del dolore, della fatica e delle situazioni di stress e tensione.&lt;br /&gt;I neurotrasmettitori come le endorfine vengono rilasciati in momenti di stress e di fatica, come ad esempio durante un esame o una corsa in bicicletta, e si legano ai recettori oppioidi, che generano una sensazione di soddisfazione e benessere per controbilanciare la stanchezza e la tensione nervosa.&lt;br /&gt;E' per questo motivo che gli psicologi consigliano spesso l'attività fisica come antidepressivo naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le endorfine vengono rilasciate anche in momenti di dolore, per contrastare la sensazione spiacevole e donare un po' sollievo. E' per questo che alcune persone che soffrono di depressione provano benessere nel tagliarsi con una lametta: l'impulso nervoso del dolore causa anche un rilascio di endorfine, che si legano prontamente ai recettori oppioidi donando sollievo al soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avrete intuito il ruolo dei recettori oppioidi non è univoco, e questo è comprensibile anche dal fatto che i neurotrasmettitori che vi si legano sono più di uno e vengono rilasciati in situazioni differenti.&lt;br /&gt;La varietà degli effetti derivanti dall'attivazione dei recettori oppioidi è dovuta al fatto che ne esistono di tipi e sottotipi differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I recettori oppioidi si dividono in recettori &lt;b&gt;delta &lt;/b&gt;(δ), recettori &lt;b&gt;kappa &lt;/b&gt;(κ), recettori &lt;b&gt;mu &lt;/b&gt;(μ) e recettori &lt;b&gt;NOP&lt;/b&gt;, che a loro volta si dividono in sottotipi che vedremo più avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I recettori delta generano anelgesia (assenza di dolore) ed effetti antidepressivi.&lt;br /&gt;I recettori kappa generano anch'essi anelgesia, oltre a disforia (l'opposto di euforia), sedazione e miosi (restringimento delle pupille).&lt;br /&gt;I recettori mu generano anelgesia, euforia, miosi, depressione respiratoria e stipsi.&lt;br /&gt;I recettori NOP generano ansia, depressione e tolleranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete vedere alcune classi di recettori oppioidi svolgono addirittura ruoli opposti, ed è per questo che situazioni e stimoli che generano euforia e anelgesia possono anche generare ansia e depressione, in base a quali recettori vengono attivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai neurotrasmettitori endogeni, sappiamo che esistono delle sostanze esogene che sono in grado di legarsi ai recettori oppioidi. Tra questi recettori, quelli maggiormente implicati negli effetti piacevoli degli oppiacei sono i recettori mu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I recettori mu oppioidi si dividono a loro volta in μ&lt;sub&gt;1&lt;/sub&gt;, μ&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt;, μ&lt;sub&gt;3&lt;/sub&gt;.&lt;br /&gt;I recettori μ&lt;sub&gt;1&lt;/sub&gt; sono responsabili dell'anelgesia e della dipendenza fisica, mentre i recettori μ&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt; sono responsabili dell'euforia ma anche della depressione respiratoria che può portare alla morte in caso di overdose. Dei recettori μ&lt;sub&gt;3&lt;/sub&gt; non si conosce ancora la funzione. &lt;br /&gt;I recettori μ&lt;sub&gt;2 &lt;/sub&gt;sono presenti anche nel tratto intestinale, ed è per questo che gli oppiacei causano stipsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questi 4, in passato era stato teorizzato che vi fosse un quinto tipo di recettore oppioide, denominato sigma ( σ&lt;sub&gt;1&lt;/sub&gt;) ma a seguito di alcuni esperimenti si è giunti alla conclusione che si tratta di un recettore che non ha niente a che fare con gli oppiacei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete letto la pagina sul meccanismo d'azione delle sostanze psicoattive, saprete che i neurotrasmettitori possono svolgere sia un'azione eccitatoria che un'azione inibitoria dei recettori. I primi sono detti agonisti, mentre i secondi sono detti antagonisti. Lo stesso discorso ovviamente si applica anche alle sostanze esogene che hanno la capacità di legarsi a determinati recettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo quindi dire che le sostanze che attivano un recettore sono agoniste di quel recettore, mentre le sostanze che lo disattivano sono dette antagoniste di quel recettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, se andate a rivedere gli effetti generati dall'attivazione dei vari recettori oppioidi, capirete che una sostanza oppiacea dovrebbe essere possibilmente agonista dei recettori mu 2 (euforia) e antagonista dei recettori kappa (disforia e sedazione) e antagonista dei recettori NOP (ansia, depressione, tolleranza agli agonisti del recettore mu). Inoltre dovrebbe essere agonista dei recettori mu 1 e delta, poiché l'anelgesia gioca un ruolo fondamentale nella sensazione di benessere generata dagli oppiacei.&lt;br /&gt;Purtroppo a causa della similarità tra i vari recettori è difficile creare degli oppioidi altamente selettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo ora i vari oppiacei nello specifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;morfina &lt;/b&gt;è forse l'alcaloide dell'oppio più famoso ed utilizzato, e rappresenta il metro di paragone per tutti gli altri oppiacei.&lt;br /&gt;E' stato dimostrato che la morfina mima il comportamento del neurotrasmettitore endogeno endorfina, il quale viene rilasciato in situazioni di eccitamento, durante l'orgasmo, durante l'attività fisica nonché come risposta al dolore, legandosi ai recettori oppioidi e generando anelgesia, sonnolenza e una sensazione di piacere e benessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morfina si lega fortemente ai recettori mu, ma a differenza dell'endorfina, che viene rilasciata solo in piccole quantità e svanisce velocemente, la morfina rimane legata ai recettori per un tempo molto esteso, generando le stesse sensazioni dell'endorfina ma in modo più intenso e duraturo, oltre a generare depressione del sistema respiratorio con conseguente rischio di morte in caso di una dose troppo elevata.&lt;br /&gt;Inoltre la morfina si lega ai recettori delta e kappa, responsabili in parte dell'anelgesia e della miosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;codeina &lt;/b&gt;non è una vera e propria droga, ma è più corretto chiamarla profarmaco. Un profarmaco è una sostanza che non è attiva di per sé, ma lo diviene grazie ad una trasformazione chimica che avviene all'interno dell'organismo, a seguito della quale il profarmaco si trasforma in una sostanza attiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La codeina viene metabolizzata da alcuni enzimi presenti nel fegato, cha la trasformano in morfina, rendendola attiva. Tuttavia questi enzimi sono presenti in quantità limitata, e superata una dose soglia di codeina, la quantità di morfina corrispondente non aumenta ma rimane costante.&lt;br /&gt;Questo rende la codeina una sostanza abbastanza sicura al punto da permettere di utilizzarla come antitussivo in alcuni sciroppi, in combinazione con altri farmaci per impedirne l'abuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;tebaina &lt;/b&gt;non è un vero e proprio oppiaceo ma genera effetti eccitatori, e viene utilizzato massicciamente come precursore per la sintesi di altre sostanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli oppiacei semisintetici, e cioè quelli derivati dagli oppiacei naturali, la più conosciuta è senza ombra di dubbio l'&lt;b&gt;eroina&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;L'eroina, o meglio diacetilmorfina, è molto simile alla molecola di morfina, tranne la presenza di due gruppi acetilici, ottenuti tramite un processo detto acetilazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I gruppi acetilici rendono la molecola dell'eroina più liposolubile di quella della morfina, e di conseguenza l'eroina passa più velocemente e in quantità maggiore la barriera ematoencefalica.&lt;br /&gt;Una volta penetrata nel cervello, l'eroina si trasforma in morfina, ma a causa di quanto appena detto, per ottenere lo stesso effetto della morfina, è necessaria una dose di eroina tre volte minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questo il motivo per cui una dose di morfina è di 30 mg mentre una dose di eroina è di 10 mg. Il rapido passaggio dell'eroina nel cervello spiega invece il flash provato immediatamente dopo l'iniezione della sostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre all'eroina, tra gli oppiacei semisintetici più conosciuti troviamo l'&lt;b&gt;ossicodone&lt;/b&gt;, l'&lt;b&gt;ossimorfone&lt;/b&gt;, l'&lt;b&gt;idrocodone &lt;/b&gt;e l'&lt;b&gt;idromorfone&lt;/b&gt;. I nomi commerciali più noti di queste sostanze sono rispettivamente OxyContin, Opana, Vicodin e Dilaudid. La &lt;b&gt;buprenorfina &lt;/b&gt;è un altro oppiaceo semisintetico utilizzato in modo simile al metadone nella terapia da disintossicazione dagli oppiacei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli oppiacei di sintesi, detti più correttamente oppioidi, il più noto è sicuramente il &lt;b&gt;metadone&lt;/b&gt;. Un'altra famiglia di oppioidi molto utilizzata in campo medico nella terapia del dolore è quella del &lt;b&gt;fentanyl&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fentanyl è 100 volte più potente della morfina, mentre altri derivati come il sufentanil sono 1000 volte più potenti della morfina. La domanda a questo punto sorge spontanea: più potenti significa più piacevoli? Non necessariamente, e vediamo subito perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per spiegare meglio quanto appena detto è necessario introdurre il concetto di &lt;b&gt;equianelgesia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Questo termine viene utilizzato per indicare la dose di una sostanza oppiacea necessaria a produrre lo stesso effetto analgesico di una dose di morfina.&lt;br /&gt;Ad esempio una dose equianalgesica di buprenorfina è di 0,3 mg, e cioè per ottenere lo stesso effetto analgesico di una dose di 10 mg di morfina è sufficente assumerne 0,3 mg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò si può dire che la buprenorfina è più potente della morfina da un punto di vista quantitativo.&lt;br /&gt;Da un punto di vista qualitativo la questione è totalmente diversa, ad esempio la buprenorfina viene utilizzata nel recupero dei tossicodipententi anche perché, tra le altre cose, produce meno euforia dell'eroina, e quindi tende a generare meno dipendenza psicologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, a parità di dosaggio equianalgesico, cosa determina la qualità dell'effetto di un oppiaceo/oppioide?&lt;br /&gt;Sappiamo che i recettori oppioidi sono diversi, perciò sicuramente il tipo di recettore a cui si lega la sostanza gioca un ruolo fondamentale nella qualità dell'effetto. Ad esempio una sostanza che si lega ai recettori mu 2 avrà un effetto più euforizzante di un'altra sostanza che si lega ai recettori mu 1 o delta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre l'attivazione di tali recettori può essere più o meno forte. Ad esempio sia la morfina che la buprenorfina sono agonisti dei recettori mu, ma la buprenorfina è solo un agonista parziale, e cioé una volta legatasi ai recettori mu, li attiva solo parzialmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri oppiacei, oltre ad essere agonisti dei recettori mu, sono anche antagonisti dei recettori kappa (che, vi ricordo, generano disforia) e quindi sono capaci di creare maggiore euforia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vi sono oppiacei che agiscono anche su altri recettori, come i recettori NMDA o i recettori della dopamina, aumentando così l'effetto piacevole. Un esempio è la lefetamina che, oltre a legarsi ai recettori oppioidi, inibisce il reuptake della dopamina, generando un effetto simile alle anfetamine. Un altro esempio è il metadone che, oltre ad essere un agonista oppioide, è un antagonista dei recettori NMDA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa differenza di comportamenti è dovuta alla struttura della molecola della sostanza, e in generale possiamo dire che molecole più piccole come la morfina riescono ad attivare meglio i recettori oppioidi di molecole più grandi come la buprenorfina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro ruolo fondamentale nella qualità dell'effetto degli oppiacei lo gioca il tempo necessario dopo l'assunzione perché la sostanza agisca. Sostanze che agistono istantaneamente come l'eroina sono considerate più piacevoli di sostanze il cui effetto sale lentamente e in modo graduale come il metadone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo spiega anche perché certi metodi d'assunzione sono considerati migliori da un punto di vista ricreazionale. Ad esempio l'assunzione per endovena è considerata più piacevole dell'assunzione per via nasale. Infatti se la sostanza viene sniffata i primi effetti iniziano dopo 5 minuti mentre il picco viene raggiunto dopo 10-15 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo meccanismo gioca un ruolo importante anche nella dipendenza psicologica ad una sostanza. Infatti se l'effetto arriva subito dopo aver compiuto un'azione, il cervello legherà quell'azione all'effetto piacevole e si creerà una sorta di comportamento compulsivo. Per capirci, se l'orgasmo arrivasse un quarto d'ora dopo aver fatto l'amore con il proprio partner, il nostro desiderio sessuale nei confronti dell'altro sesso non sarebbe così impulsivo e irrazionale. Invece il cervello associa le sensazioni piacevoli dell'orgasmo all'altro sesso, e basta vedere un essere umano di sesso opposto per provare un forte desiderio nei suoi confronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono poi dei farmaci che svolgono un ruolo opposto a quello dei comuni oppiacei, e vengono utilizzati in caso di overdose per invertire il processo d'azione dell'eroina o di altri oppiacei.&lt;br /&gt;Tra questi i più utilizzati sono il &lt;b&gt;naloxone &lt;/b&gt;(nome commerciale Narcan) ed il &lt;b&gt;naltrexone&lt;/b&gt;, che hanno un'affinità molto forte per i recettori mu e riescono a rimuovere la sostanza legata a questi e vi si sostituiscono.&lt;br /&gt;A differenza dei comuni oppiacei, questi farmaci riescono a legarsi ai recettori oppioidi, ma non li attivano.&lt;br /&gt;Si limitano quindi a legarvisi e a tenerli occupati per evitare che la sostanza agonista vi si leghi di nuovo, ma non attivando i recettori non comportano né effetti stupefacenti né, più importante, effetti collaterali come la depressione respiratoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole si tratta di antagonisti dei recettori mu che, grazie alla loro affinità a tali recettori, si sostituiscono agli eventuali agonisti legati ad essi ne interrompono gli effetti, compresi quelli che potrebbero portare alla morte del paziente. Un effetto collaterale di tali agonisti è che fanno precipitare istantaneamente il paziente in una crisi d'astinenza, nel caso si tratti di un consumatore abituale di oppiacei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che per ora possa bastare, probabilmente il prossimo post sarà dedicato agli effetti negativi degli oppiacei, e cioè tolleranza e dipendenza fisica e psicologica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8393757933565163023-8945715301369799585?l=antiproibizionismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/feeds/8945715301369799585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppiacei-cosa-sono-e-come-funzionano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/8945715301369799585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/8945715301369799585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppiacei-cosa-sono-e-come-funzionano.html' title='Oppiacei, cosa sono e come funzionano'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-URvlpz8VHVY/TcrBaVZszFI/AAAAAAAAAAQ/k6x411MEdGE/s72-c/Papaver_somniferum_10590_49263.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023.post-4747910983958346347</id><published>2011-05-10T07:31:00.001-07:00</published><updated>2011-05-16T04:43:19.323-07:00</updated><title type='text'>Il meccanismo d'azione delle droghe</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DISCLAIMER: Il creatore ed i  collaboratori di ANTIPROIBIZIONISMO non intendono assolutamente  promuovere l'uso di droghe ne incitare all'infrazione di alcuna legge.  Tutto il materiale contenuto nel sito è stato redatto a carattere  puramente informativo. Pertanto non ci assumiamo nessuna responsabilità  per un uso scorretto delle informazioni che porti alla commissione di  reati penali e/o illeciti amministrativi. Se non sei maggiorenne, e non  hai il consenso dei tuoi genitori, devi uscire dal sito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Continuando a leggere accetti automaticamente ciò che è scritto sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cosituzione italiana: "&lt;i&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rnQD5OjPcCQ/TcpVmqhq2LI/AAAAAAAAAAM/kJYnXgVGYcU/s1600/synapse.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-rnQD5OjPcCQ/TcpVmqhq2LI/AAAAAAAAAAM/kJYnXgVGYcU/s1600/synapse.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;sistema nervoso &lt;/b&gt;è composto da cellule chiamate &lt;b&gt;neuroni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Le informazioni viaggiano all'interno del sistema nervoso sotto forma di segnali elettrici detti &lt;b&gt;impulsi nervosi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il passaggio di tali impulsi da un neurone all'altro è possibile grazie ad una struttura detta &lt;b&gt;sinapsi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Esistono due tipi di sinapsi: la &lt;b&gt;sinapsi elettrica&lt;/b&gt;, dove l'impulso nervoso passa direttamente da un neurone all'altro, e la &lt;b&gt;sinapsi chimica&lt;/b&gt; dove, perché il passaggio del segnale sia possibile, è necessario appunto un &lt;b&gt;mediatore chimico&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi interessa conoscere il funzionamento di quest'ultimo meccanismo poiché è quello responsabile del funzionamento delle droghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sinapsi chimica sono presenti due tipi di neuroni: il neurone &lt;b&gt;pre-sinaptico &lt;/b&gt;e il neurone &lt;b&gt;post-sinaptico&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Una volta giunto al neurone pre-sinaptico, l'impulso nervoso non può passare direttamente al neurone post-sinaptico poiché questi sono separati da uno spazio chiamato &lt;b&gt;spazio sinaptico&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa succede quindi nel momento in cui il segnale elettrico raggiunge il neurone pre-sinaptico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella membrana del neurone pre-sinaptico sono presenti delle sostanze chimiche dette &lt;b&gt;neurotrasmettitori&lt;/b&gt;, che variano in base alla funzione del neurone.&lt;br /&gt;I neurotrasmettitori sono contenuti all'interno di vescicole, ma nel momento in cui l'impulso nervoso raggiunge il neurone pre-sinaptico, queste si sciolgono e i neurotrasmettitori vengono rilasciati nello spazio sinaptico.&lt;br /&gt;I neurotrasmettitori così liberati raggiungono infine i &lt;b&gt;recettori &lt;/b&gt;presenti sulla membrana post-sinaptica.&lt;br /&gt;I recettori vengono così attivati e danno vita a degli effetti specifici che variano in base alla funzione del neurone.&lt;br /&gt;I neurotrasmettitori rilasciati raggiungono vari recettori ma ne attivano solo alcuni, e cioè quelli con cui hanno una forte affinità. E' per questo che ogni neurotrasmettitore, una volta rilasciato, da vita a delle reazioni specifiche dell'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio le &lt;b&gt;endorfine &lt;/b&gt;sono dei neurotrasmettitori che, quando rilasciati, provocano una sensazione di benessere. Quando il nostro organismo riceve degli stimoli piacevoli, il segnale nervoso che parte dai nervi stimolati raggiunge i neuroni pre-sinaptici che rilasciano le endorfine. Una volta rilasciate, queste attivano solo determinati recettori che provocano nel nostro cervello una sensazione di benessere.&lt;br /&gt;Al contrario se ad essere stimolati sono i nervi che hanno il ruolo di trasportare un segnale di dolore, l'impulso nervoso che viaggerà in essi raggiungerà dei neuroni pre-sinaptici differenti, che non rilasceranno endorfine ma un neurotrasmettitore detto &lt;b&gt;sostanza P&lt;/b&gt;, che andrà ad attivare altri recettori, che hanno la funzione di farci provare le sensazioni di dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricapitolando ogni diverso stimolo produce segnali nervosi differenti che raggiungono neuroni differenti, che a loro volta rilasciano neurotrasmettitori differenti, i quali attivano recettori differenti.&lt;br /&gt;Quindi possiamo dire che ogni tipo di neurotrasmettitore ha la funzione di attivare un diverso tipo di recettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'è possibile che dei determinati neurotrasmettitori, ad esempio le endorfine, una volta rilasciati attivino solo alcuni recettori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' semplice, pensate ad una chiave: ogni chiave combacia perfettamente solo con alcune serrature.&lt;br /&gt;Nel nostro esempio i neurotrasmettitori sono le chiavi, mentre i recettori sono le serrature.&lt;br /&gt;Le endorfine ad esempio combaciano solo con determinati recettori, detti appunto recettori endorfinici o recettori oppioidi (vedremo dopo perché).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo avviene perché i neurotrasmettitori sono dei composti chimici e come sapete ogni composto chimico ha una forma e grandezza particolare. Proprio come in un puzzle, il neurotrasmettitore si lega solo ai recettori con i quali combacia alla perfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che abbiamo visto come funziona la trasmissione degli impulsi nervosi e perché impulsi differenti danno vita a reazioni differenti, vediamo qual'è il meccanismo d'azione delle sostanze stupefacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che ogni recettore viene attivato da un particolare neurotrasmettitore presente all'interno del cervello (detto quindi &lt;b&gt;endogeno&lt;/b&gt;).&lt;br /&gt;Ma cosa succede se un neurotrasmettitore viene immesso nell'organismo dall'esterno?&lt;br /&gt;Ad esempio, ammettiamo che un chimico abbia estratto delle endorfine dal cervello di un animale, le abbia isolate e le abbia infine inserite in una siringa.&lt;br /&gt;Cosa succederebbe se il chimico si iniettasse dall'esterno quelle endorfine? In teoria dovrebbero raggiungere il cervello tramite il flusso sanguigno, e una volta lì dovrebbero raggiungere i recettori endorfinici attivandoli.&lt;br /&gt;Infatti i recettori post-sinaptici non hanno modo di sapere che quelle endorfine sono esogene (e cioè immesse dall'esterno) e non endogene (e cioè rilasciate internamente dai neuroni pre-sinaptici).&lt;br /&gt;Le endorfine sono sempre endorfine, siano esse prodotte dallo stesso cervello o immesse nell'organismo dall'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il cervello ha una membrana protettiva detta &lt;b&gt;barriera ematoencefalica&lt;/b&gt;, che lascia passare solo determinate sostanze.&lt;br /&gt;Le endorfine purtroppo non sono in grado di oltrepassare tale barriera, ma cosa succederebbe se fosse possibile attivare i recettori endorfinici tramite altre sostanze che riescono a passare la barriera ematoencefalica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti abbiamo detto che i recettori sono come delle serrature, e sappiamo che in mancanza della chiave originale, i fabbri sono in possesso di attrezzature particolari che riescono a mimare il comportamento della stessa, permettendogli così di aprire la serratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso avviene per i recettori nel nostro cervello. Esistono infatti delle sostanze che sono in grado di mimare il comportamento dei neurotrasmettitori endogeni, e riescono così ad attivare dei determinati recettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso delle endorfine, queste vengono mimate dagli oppiacei (o oppioidi), ed è per questo che i recettori endorfinici sono comunemente detti recettori oppioidi. Lo stesso termine endorfine significa morfine endogene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando una persona si inietta della morfina per via endovenosa, questa raggiunge il cervello insieme al sangue, penetra la barriera ematoencefalica e si diffonde quindi all'interno del cervello. Una volta lì, raggiunge vari recettori, e tra questi riesce a legarsi ai recettori endorfinici producendo quindi un effetto simile a quello prodotto dal rilascio di endorfine endogene innescato da uno stimolo piacevole dell'organismo.&lt;br /&gt;E' per questo che la morfina produce una sensazione di benessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cervello esistono diversi tipi di recettori, tra i più importanti allo scopo di questo articolo ci sono i già citati recettori &lt;b&gt;oppioidi&lt;/b&gt;, i recettori &lt;b&gt;NMDA&lt;/b&gt;, i recettori &lt;b&gt;serotoninergici&lt;/b&gt;, i recettori &lt;b&gt;dopaminici &lt;/b&gt;ed i recettori &lt;b&gt;cannabinoidi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi corrispondono i neurotrasmettitori endogeni &lt;b&gt;endorfina&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;serotonina&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;dopamina&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;acido glutammico&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;anandamide&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le sostanze che si legano ai recettori oppioidi i più comuni sono &lt;b&gt;morfina&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;eroina &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;metadone&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Tra quelle che si legano ai recettori NMDA troviamo &lt;b&gt;&lt;/b&gt;la &lt;b&gt;ketamina &lt;/b&gt;e il &lt;b&gt;PCP &lt;/b&gt;(polvere d'angelo).&lt;br /&gt;Tra quelle che si legano ai recettori serotoninergici troviamo l'&lt;b&gt;LSD&lt;/b&gt;, la &lt;b&gt;psilocibina &lt;/b&gt;e la &lt;b&gt;mescalina&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Tra quelle che si legano ai recettori dei cannabinoidi i più conosciuti sono il &lt;b&gt;THC &lt;/b&gt;e il &lt;b&gt;CBD&lt;/b&gt;, che sono i principi attivi della cannabis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto è utile approfondie un paio di aspetti.&lt;br /&gt;Abbiamo detto che le droghe funzionano perché riescono a legarsi ad alcuni recettori, attivandoli.&lt;br /&gt;Questo non è sempre vero, infatti i neurotrasmettitori possono svolgere due funzioni, e cioè &lt;b&gt;eccitatoria &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;inibitoria&lt;/b&gt;. I primi vengono detti &lt;b&gt;agonisti &lt;/b&gt;mentre i secondi vengono detti &lt;b&gt;antagonisti&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Lo stesso chiaramente vale anche per le sostanze psicoattive che mimano il comportamento dei neurotrasmettitori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune droghe funzionano non già stimolando la risposta di un recettore bensì inibendola.&lt;br /&gt;E' il caso ad esempio della Ketamina, un famoso anestetico antagonista dei recettori NMDA.&lt;br /&gt;I recettori NMDA, quando stimolati, lasciano fluire degli ioni positivi che sono responsabili di molte attività fisiche come ad esempio il movimento dei muscoli.&lt;br /&gt;La Ketamina inibisce i recettori NMDA e quindi il fluire dei suddetti ioni, funzionando quindi da anestetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre droghe invece funzionano influenzando il comportamento dei neurotrasmettitori endogeni.&lt;br /&gt;Ad esempio l'effetto euforizzante della cocaina è dovuto all'attivazione dei recettori della dopamina, ma la cocaina non li attiva direttamente ma si limita ad inibire il riassorbimento della dopamina stessa.&lt;br /&gt;Infatti dovete sapere che i neurotrasmettitori, una volta rilasciati, vengono degradati grazie alla presenza di enzimi che rompono le molecole sino a far svanire l'effetto del neurotrasmettitore.&lt;br /&gt;Un altro meccanismo che interviene nella degradazione di alcuni neurotrasmettitori è la &lt;b&gt;ricaptazione &lt;/b&gt;(o &lt;b&gt;reuptake&lt;/b&gt;), per mezzo del quale il neurotrasmettitore rilasciato dalla membrana pre-sinaptica viene riassorbito dalla stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune droghe funzionano inibendo questo processo di riassorbimento, ed è questo il caso della cocaina, che funziona appunto da inibitore della ricaptazione della dopamina.&lt;br /&gt;La dopamina è un neurotrasmettitore responsabile delle sensazioni di piacere e di soddisfazione, e normalmente è presente in quantità ridotte poiché viene continuamente riassorbito dalla membrana pre-sinaptica. La cocaina agisce proprio bloccando questo riassorbimento, e causando così un eccesso di dopamina nel cervello, ed ecco spiegato l'effetto piacevole della cocaina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'MDMA, più comunemente nota come ecstasy, lavora in modo analogo,  inibendo però la ricaptazione della serotonina, in modo simile ai famosi  antidepressivi SSRI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine ci sono droghe che agiscono inibendo il funzionamento degli enzimi di cui ho parlato prima.&lt;br /&gt;Un esempio di questi enzimi è il MAO (monoammino ossidasi) che è responsabile dell'ossidazione delle monoammine.&lt;br /&gt;Le monoammine sono una famiglia di sostanze chimiche, tra le quali è presente anche il &lt;b&gt;DMT&lt;/b&gt;, un potente allucinogeno che agisce sui recettori serotoninergici.&lt;br /&gt;Normalmente il DMT, una volta ingerito, viene disattivato a causa dell'ossidazione dovuta agli enzimi MAO presenti nel fegato.&lt;br /&gt;Per ovviare a ciò è necessario fumare la sostanza per bypassare il fegato, oppure assumere delle sostanze dette &lt;b&gt;MAOI &lt;/b&gt;(monoammino ossidasi inibitori) che inibiscono il funzionamento degli enzimi MAO permettendo al DMT di sopravvivere alla degradazione e di raggiungere il cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il DMT è contenuto, tra le altre cose, nella pianta Psychotria Virdis, mentre vari MAOI naturali (harmina, harmalina e tetraidroarmina) sono contenuti nella liana Banisteriopsis Caapi che, guardacaso, sono gli ingredienti della bevanda sacra chiamata Ayahuasca utilizzata dagli sciamani durante i riti religiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che abbiamo capito come funziona il meccanismo dei neurotrasmettitori e dei recettori, e come una sostanza psicoattiva riesca a legarsi ad alcuni recettori, vediamo quali sono le funzioni principali di tali recettori per capire come mai ogni droga produce determinati effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I già citati recettori &lt;b&gt;oppioidi &lt;/b&gt;(o endorfinici), vengono attivati dagli oppiacei come la morfina e l'eroina, e una volta attivati producono una sensazione di benessere. Si dividono in tre tipi che vedremo in seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I recettori &lt;b&gt;serotoninergici &lt;/b&gt;svolgono svariate funzioni e si dividono in sette tipi, e tra le altre cose sono i responsabili degli effetti psichedelici di alcune droghe come l'LSD, la mescalina, e la psilocibina contenuta nei funghetti allucinogeni. Alcuni di questi recettori sono responsabili delle sensazioni di ansia e depressione, ed è per questo che molti antidepressivi lavorano proprio sui recettori serotoninergici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I recettori &lt;b&gt;dopaminici &lt;/b&gt;sono responsabili delle sensazioni di soddisfazione e gratificazione, e vengono influenzati in modo più o meno diretto da varie sostanze, tra cui anche la nicotina. Questa non agisce direttamente sui recettori dopaminici ma si lega a dei recettori chiamati recettori nicotinici, che a loro volta influenzano il rilascio di dopamina. Anche le anfetamine e la cocaina, come abbiamo già visto, influenzano questi recettori impedendo il riassorbimento della dopamina presente nel cervello, che andrà a sovraccaricare i suddetti recettori causando una sensazione di euforia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo già detto i recettori &lt;b&gt;NMDA &lt;/b&gt;sono responsabili di varie funzioni dell'organismo, ed alcune droghe dette dissociative, come la ketamina, il PCP e il DXM (destrometorfano), agiscono da antagonisti inibendone il funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine i recettori &lt;b&gt;cannabinoidi &lt;/b&gt;sono quelli responsabili dell'effetto stupefacente dell'hashish e della marijuana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che come introduzione possa bastare, ovviamente si tratta di una piegazione semplicistica giusto per farsi un'idea del meccanismo che sta dietro l'azione delle droghe.&lt;br /&gt;In futuro vedremo nel dettaglio il comportamento delle singole sostanze, a partire dagli &lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/oppiacei-cosa-sono-e-come-funzionano.html"&gt;oppiacei&lt;/a&gt; che sono a mio parere le più interessanti da un punto di vista teorico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8393757933565163023-4747910983958346347?l=antiproibizionismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/feeds/4747910983958346347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/il-meccanismo-dazione-delle-droghe.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/4747910983958346347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/4747910983958346347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/il-meccanismo-dazione-delle-droghe.html' title='Il meccanismo d&apos;azione delle droghe'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rnQD5OjPcCQ/TcpVmqhq2LI/AAAAAAAAAAM/kJYnXgVGYcU/s72-c/synapse.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023.post-7272253786672692995</id><published>2011-05-10T05:40:00.000-07:00</published><updated>2011-08-16T05:46:20.013-07:00</updated><title type='text'>Statistiche sulle droghe: un riassunto</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DISCLAIMER: Il creatore ed i  collaboratori di ANTIPROIBIZIONISMO non intendono assolutamente  promuovere l'uso di droghe ne incitare all'infrazione di alcuna legge.  Tutto il materiale contenuto nel sito è stato redatto a carattere  puramente informativo. Pertanto non ci assumiamo nessuna responsabilità  per un uso scorretto delle informazioni che porti alla commissione di  reati penali e/o illeciti amministrativi. Se non sei maggiorenne, e non  hai il consenso dei tuoi genitori, devi uscire dal sito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Continuando a leggere accetti automaticamente ciò che è scritto sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cosituzione italiana: "&lt;i&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto segue è solo un riassunto, per leggere la versione completa &lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/02/statistiche-sulle-droghe-piu-alcune.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TABELLA DELLE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE NEGLI USA NELL'ANNO 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORTI PER TABACCO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;440.000 &lt;/span&gt;(lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,63%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI A CAUSA DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;400.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER ALCOL: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;85.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER AGENTI MICROBICI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;75.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI SUL LAVORO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;60.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER AGENTI TOSSICI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;55.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER INCIDENTI STRADALI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;40.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI A CAUSA DI MEDICINALI REGOLARMENTE PRESCRITTI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;32.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER SUICIDIO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;30.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER INCENDIO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER OMICIDIO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20.000&lt;/span&gt; (il 50% degli omicidi negli USA è collegato all'abuso di alcolici);&lt;br /&gt;MORTI PER FARMACI NON STEROIDEI (compresa l'aspirina) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7.600 &lt;/span&gt;(e 76.000 ricoveri);&lt;br /&gt;MORTI PER COCAINA: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.500&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER LA SOLA ASPIRINA: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER EROINA: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.000&lt;/span&gt; circa (meno dello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,5%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI PER OXYCONTIN (oppiaceo farmaceutico simile alla morfina): &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.000&lt;/span&gt; (lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,004%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI PER PSEUDO-ECSTASY: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;76 &lt;/span&gt;(lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,002%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI PER CANNABIS: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORTI  TOTALI PER DROGHE ILLEGALI, COMPRESE LE MORTI INDIRETTE (ad esempio  omicidi e incidenti in qualche modo collegati alle droghe illegali): &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONFRONTO FRA TABACCO, EROINA, OSSICODONE, ECSTASY E CANNABIS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSUMATORI DI TABACCO: &lt;b&gt;69.700.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER TABACCO: &lt;b&gt;440.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER TABACCO IN PERCENTUALE: lo &lt;b&gt;0,63%&lt;/b&gt; dei consumatori;&lt;br /&gt;MORTI PER TABACCO IN PROPORZIONE: &lt;b&gt;1&lt;/b&gt; morto ogni &lt;b&gt;159 &lt;/b&gt;consumatori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSUMATORI DI EROINA: &lt;b&gt;399.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER EROINA: &lt;b&gt;2.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER EROINA IN PERCENTUALE: lo &lt;b&gt;0,5%&lt;/b&gt; dei consumatori;&lt;br /&gt;MORTI PER EROINA IN PROPORZIONE: &lt;b&gt;1 &lt;/b&gt;morto ogni &lt;b&gt;200 &lt;/b&gt;consumatori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSUMATORI DI OSSICODONE: &lt;b&gt;20.400.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER OSSICODONE: &lt;b&gt;1.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER OSSICODONE IN PERCENTUALE: lo &lt;b&gt;0,004%&lt;/b&gt; dei consumatori;&lt;br /&gt;MORTI PER OSSICODONE IN PROPORZIONE: 1 morto ogni &lt;b&gt;20.000 &lt;/b&gt;consumatori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSUMATORI DI ECSTASY:&lt;b&gt; 3.400.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER ECSTASY: &lt;b&gt;76&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER ECSTASY IN PERCENTUALE: lo &lt;b&gt;0,002%&lt;/b&gt; dei consumatori;&lt;br /&gt;MORTI PER ECSTASY IN PROPORZIONE: 1 morto ogni &lt;b&gt;45.000 &lt;/b&gt;consumatori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSUMATORI DI CANNABIS: &lt;b&gt;4.299.000&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER CANNABIS &lt;b&gt;0&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'eroina notiamo come, nonostante sia illegale (e quindi tagliata e con una quantità ignota di principio attivo), faccia &lt;b&gt;in proporzione&lt;/b&gt; meno morti delle sigarette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notiamo poi che un oppiaceo di qualità farmaceutica (niente taglio, dosi precise, presenza del foglietto illustrativo) di potenza simile alla morfina fa una quantità infinitamente minore di morti rispetto all'eroina di strada ma anche alla legale e socialmente accettata nicotina.&lt;br /&gt;Questo significa che se l'eroina fosse legale farebbe infinitamente meno morti (in realtà questo succede in minima parte già ora che è illegale) delle sigarette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'ecstasy dobbiamo dire che, secondo il programma di controllo sulle droghe svolto dallo stato olandese, il 50% delle pasticche non contiene MDMA ma altre sostanze più pericolose, più sostanze di taglio e residui di sintesi altrettanto pericolosi. Queste sostanze, così come l'MDMA quando presente, sono contenuti in quantità spesso molto superiore a quella sicura per un essere umano.&lt;br /&gt;Anche qui quindi possiamo dire che l'ecstasy non è pericolosa (e ancora possiamo dire che nonostante tutto lo è infinitamente meno del tabacco) in quanto droga ma in quanto sostanza illegale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo infine alla marijuana che, oltre a non aver mai causato decessi o intossicazioni gravi, è consumata da un numero tale di persone da dimostrare senza alcuna ombra di dubbio che le canne non portano al buco, come invece ci viene spesso raccontato.&lt;br /&gt;Infatti i consumatori abituali di cannabis sono 11 volte di più dei consumatori di eroina, e questo significa che più del 90% dei fumatori di erba non ha mai visto neanche l'ombra dell'eroina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo le statistiche sul rapporto tra consumatori e morti per droga in Italia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consumatori di tabacco&lt;/b&gt;: 11,1 milioni &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per tabacco&lt;/b&gt;: 80.000 all'anno &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per tabacco in percentuale&lt;/b&gt;: 0,7%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consumatori di alcol&lt;/b&gt;: 49,2 milioni &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per alcol&lt;/b&gt;: 25.000 all'anno &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per alcol in percentuale&lt;/b&gt;: 0,05%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consumatori di droghe illegali&lt;/b&gt;: 3,6 milioni &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per droghe illegali&lt;/b&gt;: 700 all'anno &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per droghe illegali in percentuale&lt;/b&gt;: 0,02%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;A parità di numero di consumatori l'alcol uccide quindi 2,5 volte, e il tabacco 35 volte, più di tutte le droghe illegali messe assieme.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste ultime statistiche sono tratte dal blog&amp;nbsp;&lt;a href="http://moksha.splinder.com/post/23857109/mortalita-drogacorrelata-in-italia"&gt;Medicina Moksha&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti ricordo che questo è solo un riassunto, per consultare la versione completa &lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/02/statistiche-sulle-droghe-piu-alcune.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8393757933565163023-7272253786672692995?l=antiproibizionismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/feeds/7272253786672692995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/statistiche-sulle-droghe-un-riassunto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/7272253786672692995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/7272253786672692995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/statistiche-sulle-droghe-un-riassunto.html' title='Statistiche sulle droghe: un riassunto'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8393757933565163023.post-7276891262164484999</id><published>2011-02-21T09:54:00.002-08:00</published><updated>2012-02-15T09:54:06.405-08:00</updated><title type='text'>Statistiche sulle droghe più alcune riflessioni</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DISCLAIMER: Il creatore ed i collaboratori di ANTIPROIBIZIONISMO non intendono assolutamente promuovere l'uso di droghe ne incitare all'infrazione di alcuna legge. Tutto il materiale contenuto nel sito è stato redatto a carattere puramente informativo. Pertanto non ci assumiamo nessuna responsabilità per un uso scorretto delle informazioni che porti alla commissione di reati penali e/o illeciti amministrativi. Se non sei maggiorenne, e non hai il consenso dei tuoi genitori, devi uscire dal sito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Continuando a leggere accetti automaticamente ciò che è scritto sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cosituzione italiana: "&lt;i&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.instantempo.info/wp-content/uploads/2010/10/Marijuana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://www.instantempo.info/wp-content/uploads/2010/10/Marijuana.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Se non vuoi leggere tutto puoi consultare la versione ridotta dell'articolo &lt;a href="http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/05/statistiche-sulle-droghe-un-riassunto.html"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è stato facile reperire dei dati ufficiali sull'uso di sostanze psicoattive, nonostante i media ci bombardino costantemente con statistiche di dubbia utilità e a mio parere di ancor più dubbia credibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualche strano motivo veniamo informati sulla percentuale di dog sitter nel nostro territorio o sulla percentuale di abitanti che si mangiano le unghie ma quando si affronta l'argomento droga la penuria di dati si fa sentire (mi chiedo se siano gli organi statali di statistica, pagati dai contribuenti, a svolgere tali sondaggi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I media, che già hanno difficoltà ad essere obiettivi quando si parla di argomenti di portata ben più ampia, abbandonano totalmente la ragione per buttarsi in servizi ed articoli parziali e sensazionalistici, con contenuto informativo nullo e soprattutto fuorviante per i poveri cittadini medi che fanno del qualunquismo e dei luoghi comuni il proprio pane quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così tra informazioni acquisite "per sentito dire" e leggende metropolitane, recitate dalla solita giornalista con voce iperdrammatica, si finisce per raccontare qualcosa che esula totalmente dalla realtà dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Con questo articolo non voglio esprimere un'opinione morale sull'argomento droga, perché facendolo sarei inevitabilmente parziale e mi limiterei ad esporre un qualcosa di personale e soggettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presumo inoltre che ogni singolo individuo sia in grado di farsi una propria idea a riguardo, e che sia ben chiaro a tutti che le opinioni personali, in quanto tali, non hanno alcun valore oggettivo e non possono avere quindi peso politico.&lt;br /&gt;Purtroppo tanti giornalisti lo ignorano, in parte per interesse, in parte per ingenuità o poca conoscenza dell'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi invece cercheremo di restare ancorati al campo della ragione, facendo del pragmatismo e dell'analisi scientifica i nostri unici strumenti, e lasciando le discussioni da stadio ai teatrini della Barbara d'Urso e del Cucuzza di turno, utili a quelle tante persone il cui cervello non è abbastanza sviluppato da permettere loro di porsi delle domande che vadano oltre il semplice "cosa mi metto stasera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo dunque alla sostanza, e lasciamo i formalismi a chi non ha occhi per vedere al di là del proprio naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stesura di questo articolo mi sono avvalso della consultazione di fonti quali organi di statistica statali e non, dati dei sistemi sanitari e delle cliniche, siti web di quotidiani ed altro.&lt;br /&gt;Purtroppo durante le mie ricerche non avevo ancora in mente di fare un blog, perciò non ho tenuto conto di tutte le fonti (ne cito una per completezza: &lt;a href="http://oas.samhsa.gov/NSDUH/2k9NSDUH/2k9Results.htm#7.1"&gt;USA GOV. STATISTICS&lt;/a&gt;), ma con un po' di pazienza vi sarà facile trovare conferma ai dati da me esposti, vi basterà cercare parole chiave come "heroin abuse statistics" o "heroin death statistics".&lt;br /&gt;I dati sono frammentari ed è necessario confrontare varie risorse prima di avere un quadro completo, ma una o due giornate di ricerca vi basteranno per verificare la veridicità dei dati che seguono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da dire che i dati riportati dalle varie fonti si differenziano in modo minimo e, visto che la statistica non è una scienza esatta, questo non può che rassicurarci.&lt;br /&gt;Inoltre qui mi limiterò a riportare i dati per gli Stati Uniti, ma ho consultato statistiche di più stati europei e non (e vi consiglio di fare altrettanto), ed i rapporti e le proporzioni dimostrano che la situazione è uniforme in tutto il mondo cosiddetto "civilizzato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo finalmente dei numeri riguardanti gli USA (anno di riferimento 2009):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONSUMATORI DI TABACCO: &lt;/b&gt;69.700.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER TABACCO:&lt;/b&gt; 440.000 (il 18% dei decessi totali negli USA);&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER TABACCO IN PERCENTUALE:&lt;/b&gt; lo 0,63% circa dei consumatori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONSUMATORI DI EROINA: &lt;/b&gt;399.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER EROINA:&lt;/b&gt; 2.000 circa;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER EROINA IN PERCENTUALE:&lt;/b&gt; lo 0,5% circa dei consumatori;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONSUMATORI DI CANNABIS: &lt;/b&gt;4.299.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER CANNABIS:&lt;/b&gt; 0;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER CANNABIS IN PERCENTUALE:&lt;/b&gt; 0%;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questi dati osserviamo che i morti per &lt;b&gt;eroina &lt;/b&gt;sono 220 volte meno dei morti per &lt;b&gt;tabacco&lt;/b&gt;, il che è comprensibile dal momento che i consumatori di eroina sono 175 volte meno dei consumatori di tabacco.&lt;br /&gt;Il dato sorprendente però è che in proporzione la sigaretta fa gli stessi morti (in realtà qualcosa in più) dell'eroina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo significa che la mortalità è di 1 fumatore su 200, così come di 1 eroinomane su 200, ad essere buoni.&lt;br /&gt;A questo c'è da aggiungere che la maggior parte delle morti per overdose (c'è chi dice il 50% o addirittura l'80%) è dovuto ad un miscuglio di varie sostanze, soprattutto &lt;b&gt;metadone &lt;/b&gt;ma spesso si tratta di &lt;b&gt;alcol &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;psicofarmaci&lt;/b&gt;, e quindi la causa di morte è imputabile più ad un metodo d'assunzione errato che alla sostanza in sé (statistiche riguardanti l'Austria, anno 2004):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER OPPIACEI: &lt;/b&gt;175;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER OPPIACEI PIU' ALTRE SOSTANZE &lt;/b&gt;(alcol, cocaina, benzodiazepine)&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;76%;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER METADONE:&lt;/b&gt; 6%;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI A CAUSA DI SOLI OPPIACEI &lt;/b&gt;(tra cui eroina)&lt;b&gt;:&lt;/b&gt; 38;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, più importante, l'eroina è &lt;b&gt;illegale&lt;/b&gt;, e questo significa innanzitutto non conoscere la quantità di principio attivo presente nella dose, a cui vanno aggiunti tutti gli altri rischi legati all'illegalità piuttosto che alla sostanza stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti ogni sostanza farmaceutica ha un suo dosaggio massimo, superato il quale si hanno varie complicazioni sino alla morte. Un esempio è la comune &lt;b&gt;aspirina&lt;/b&gt;, che uccide 2.000 persone all'anno solo negli USA.&lt;br /&gt;Ma ammettiamo per assurdo che l'aspirina sia illegale, e se hai mal di testa devi chiamare il tuo spacciatore di fiducia per avere una dose.&lt;br /&gt;La sostanza si presenta in forma di polvere, quanto ne prendi? Fai una piccola striscia ma il mal di testa permane, così invece di aspettare per vedere se fa effetto decidi di assumerne subito un'altra striscia.&lt;br /&gt;Se solo ci fosse il foglietto illustrativo per sapere che quantità assumere, e quanto impiega la sostanza per agire...&lt;br /&gt;Deluso ne fai un'altra striscia ma quando ti accorgi di averne assunta già abbastanza è troppo tardi. Tra l'altro non avendo quel dannato foglietto illustrativo non sai che non va mischiata con alcol, e poco fa hai bevuto due bicchieri di vino.&lt;br /&gt;Quando l'ambulanza arriva non c'è niente da fare per i tuoi reni, e sei in lista per un trapianto.&lt;br /&gt;Ti è andata bene, ringrazia che l'aspirina era tagliata parecchio, se fosse stata più pura ora saresti morto. E lasciamo perdere tutte quelle voci che girano sull'aspirina tagliata con veleno per topi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho reso l'idea? Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra cosa che ci salta agli occhi è che i casi di morte per &lt;b&gt;marijuana &lt;/b&gt;registrati negli USA nell'ultimo secolo sono uguali a zero.&lt;br /&gt;Vi annoierei con analisi scontate sull'argomento, ma non farei che sottolineare ciò che è già evidente di per sé, offendendo così la vostra intelligenza, mentre per chi non ci arriva da solo qualsiasi spiegazione sarebbe inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarete sorpresi di sapere che il caffè (che, è stato provato, contiene 9 sostanze cancerogene) influisce negativamente sulla salute del cuore, aumentandando pesantemente le probabilità di infarto ed altri disturbi cardiaci. Le stesse morti per la caffeina assunta nella forma pura (pratica molto poco diffusa) sono sicuramente più rilevanti di qualsiasi presunto rischio legato al fumo di marijuana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima constatazione prima di passare oltre è che i consumatori abituali di marijuana sono 175 volte di più dei consumatori di eroina (ma quasi il 40% degli americani ha fumato marijuana almeno occasionalmente, facendo lievitare così il numero reale di consumatori).&lt;br /&gt;Questo significa che sicuramente più del 90% dei consumatori di marijuana non ha mai visto neanche l'ombra dell'eroina.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'altro 9% scarso si può solo affermare che può avere o meno a che fare con l'eroina, così come il resto della popolazione di non consumatori di &lt;b&gt;cannabis&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che quanto appena detto basti a sfatare il mito dello &lt;b&gt;spinello &lt;/b&gt;che porta al buco:&lt;br /&gt;anche ammettendo per assurdo che quei 399.000 fumatori di &lt;b&gt;erba &lt;/b&gt;che appartengono a quel 9% siano gli stessi (in parte o totalmente) che utilizzano eroina, questo non proverebbe affatto che la marijuana è stata l'amo che ha portato quei consumatori a passare alle droghe pesanti (per approfondimento si veda &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_passaggio"&gt;"La teoria del passaggio"&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti si può fare lo stesso discorso sull'alcol o sulle sigarette, ma il semplice utilizzo di due sostanze non può bastare ad affermare il loro collegamento.&lt;br /&gt;Altrimenti potremmo decidere di iniziare una campagna contro il tabacco dicendo che la maggior parte dei fumatori di cannabis prima di iniziare con gli spinelli fumava sigarette, e vi sfido a provare il contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi anche prendendo per vero quanto appena detto, sarebbe comunque folle sostenere che esiste una connessione tra il tabacco e la cannabis, perlomeno basandoci sul solo rapporto "prima/dopo".&lt;br /&gt;Se così fosse allora potremmo estendere il ragionamento ad ogni catena di comportamenti che si susseguono nel tempo.&lt;br /&gt;Potremmo perciò sostenere che chi beve alcolici ha iniziato con i succhi di frutta.&lt;br /&gt;Beh, trovatemi un solo alcolizzato che in gioventù non ha bevuto una spremuta d'arancia almeno una volta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma basta questo per poter affermare che i succhi di frutta portano all'alcol? Certo che no, mi pare scontato. Infatti perché due comportamenti siano l'uno la causa dell'altro non basta che il primo preceda il secondo in ordine temporale ma bisogna ricercare delle connessioni reali.&lt;br /&gt;Capisco però che per i sedicenti "esperti" è certamente più comodo ignorare la realtà e basarsi su luoghi comuni e frasi fatte, che fanno tanto effetto e hanno sicura presa sulle mamme preoccupate che si cibano di riviste di gossip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza considerare che la maggior parte degli eroinomani inizia spinto da cause ben più gravi come depressione, disperazione e problemi sociali vari, e spesso inizia con l'alcol e non con le canne (esistono degli studi interessanti sul collegamento tra l'abuso di malti e l'assunzione di eroina); per dirla tutta molti eroinomani iniziano a fumare marijuana in concomitanza con i problemi di dipendenza/astinenza da eroina per alleviare i sintomi, e non prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniele Luttazzi fa un esempio analogo molto divertente, sul bambino che prova l'ebrezza di andare in altalena, ma quando cresce quella sensazione di pace ed euforia non gli basta più e passa agli &lt;b&gt;allucinogeni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Al di là della satira c'è del vero nello sketch di Daniele, tant'è vero che molte persone che sperimentano l'&lt;b&gt;LSD&lt;/b&gt; dicono di provare una sensazione di leggerezza e tranquillità simile a quella sensazione magica che si prova da bambini quando si va sull'altalena e ci sembra di volare.&lt;br /&gt;Questo significa che l'altalena porta agli acidi? Rispondetevi da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso si può dire di chi corre in automobile per provare l'eccitazione della velocità, e finisce per sterminare una famiglia innocente (almeno chi muore di overdose uccide solo se stesso). Molto probabilmente il suo desiderio di velocità è nato quando ha visto la formula 1 in TV, o giocando alle macchinine telecomandate da bambino.&lt;br /&gt;Ancora, questo significa che dobbiamo bandire certi giocattoli o certi sport?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma aggiungiamo alcuni dati alle nostre statistiche (USA, anno 2009):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER ALCOL:&lt;/b&gt; 85.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI A CAUSA DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE:&lt;/b&gt; 400.000 (il 16% dei decessi);&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER INCIDENTI STRADALI:&lt;/b&gt; 43.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI SUL LAVORO: &lt;/b&gt;60.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER COCAINA:&lt;/b&gt; 2.500 (su 1.200.000 consumatori);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è difficile notare come le morti per alcol o per tabacco, ma anche le morti per &lt;b&gt;incidenti stradali &lt;/b&gt;siano infinitamente di più delle morti per eroina o &lt;b&gt;cocaina &lt;/b&gt;e, in proporzione, il tabacco e l'alcol fanno tanti morti quanto, se non di più (senza considerare il fattore dell'illegalità), di tutte le droghe illegali messe insieme (come ci ricordava spesso il caro Bill Hicks).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma volete sapere una cosa buffa? Leggete quanto segue, giusto per farvi un'idea di quanto sia equilibrata la bilancia dell'informazione in Italia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia nel 2007 sono state registrate 589 morti per droga, mentre ogni anno i pedoni morti investiti sono 700 circa, dei quali più del 10% vengono uccisi mentre attraversano le strisce.&lt;br /&gt;Sapete cosa significa? Che in Italia, per ogni morto per eroina, ci sono tre innocenti investiti ed assassinati da delle automobili.&lt;br /&gt;Significa che in Italia, per ogni morto per cocaina, ce ne sono 20 uccisi da un autista mentre attraversano la strada.&lt;br /&gt;Significa che attraversare le strisce pedonali è 2 volte più rischioso di farsi una striscia di cocaina.&lt;br /&gt;Significa soprattutto che in Italia tutte le morti per droga sono inferiori alle morti di pedoni messi sotto dalle macchine.&lt;br /&gt;Questi numeri fanno riflettere, forse è per questo che non li sentiamo mai al TG1?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo in prestito un video fatto da una persona che ammiro molto, e vi chiedo di dargli un'occhiata, e magari di visionare gli altri suoi video: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xW2vh47WpKA"&gt;TG1 SPECIALE DROGA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, basta un minimo di buon senso per capire quanto i racconti dei media siano lontani dalla realtà, e quindi dalla verità.&lt;br /&gt;Migliaia di persone muoiono ogni anno a causa del tabacco, ma i TG si guardano bene dal fare uno speciale "seno amputato a causa della sigaretta" o "papà muore di cancro ai polmoni lasciando soli due bambini piccoli".&lt;br /&gt;Piuttosto tra milioni di consumatori di marijuana in grande salute di chi mi vanno a parlare? Del ragazzino morto a scuola dopo aver fumato uno spinello, salvo poi scoprire su internet (perché i TG non hanno mai trasmesso la smentita) che la cannabis non c'entrava niente.&lt;br /&gt;Ma anche se fosse, e non è, tra tutte le morti per tabacco e per alcol mi vai a pescare l'unico presunto morto per marijuana dalla preistoria ad oggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo, e ringrazio ancora &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=i6YoX15r3lQ"&gt;taoagi&lt;/a&gt; per aver diffuso questo ennesimo dato sconcertante, che ogni anno nel mondo i morti per&lt;b&gt; fumo &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b&gt;passivo&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;sono 600.000, di cui 165.000 bambini.&lt;br /&gt;A quando uno speciale TG1 sui danni causati dal fumo passivo nei confronti di povere vittime innocenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra considerazione da fare è che la marijuana non provoca dipendenza.&lt;br /&gt;Prima però è bene sottolineare la differenza tra dipendenza e abitudine, e per farlo mi servirò di un esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tu ed un tuo amico siete ad un matrimonio, tu sei un fumatore di sigarette, lui è un fumatore di erba. Il tuo amico si gode tranquillamente il pranzo in ristorante mentre chiacchiera con la madre dello sposo. Tu invece sei nervoso e non vedi l'ora che arrivi la pausa prima della torta, così da poter uscire a fumare, e di tanto in tanto qualcuno si alza per andare in bagno a fumare mentre il tuo amico continua a gustarsi l'ottimo cibo in tutta tranquillità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ad un fumatore di erba manca la sostanza se ne fa una ragione e non ci pensa più.&lt;br /&gt;Quando ad un tabagista finiscono le sigarette si fa prendere dalla disperazione e fa di tutto per procurarsele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la differenza tra una piacevole abitudine ed una sgradevole dipendenza.&lt;br /&gt;Qualcuno di voi obietterà che alcuni fumatori di erba non riescono a smettere. A questi rispondo che conosco persone che non riescono a smettere di mangiarsi le unghie, e allora? Tagliamo le mani a tutti i bambini così da evitare che crescendo qualche deficente frustrato e nevrotico si prenda il vizio di mordersi le estremità delle dita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine è buffo notare come le morti per cocaina siano equiparabili alle morti per aspirina (naturalmente tralasciamo le morti per sostanze legali più pesanti come le &lt;b&gt;benzodiazepine&lt;/b&gt;), considerando anche la quantità di consumatori della polvere bianca (si dice che addirittura il 50% dei milanesi la assuma almeno occasionalmente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi dati avrebbero grande efficacia nel ridimensionare il mito della droga, se solo venissero divulgati e se solo l'argomento venisse affrontato con serietà e senza pregiudizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poniamoci quindi un'ultima domanda: perché si muore di droga?&lt;br /&gt;Innanzitutto appare ormai chiaro come non si muoia necessariamente di tutte le droghe (es.: marijuana), e come sostanze legali e cattive abitudini socialmente accettate (es.: correre in macchina o fumare) uccidano di gran lunga più della più pesante delle droghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, è importante sottolineare l'importanza di non considerare la droga come un'unica categoria, dal momento che ogni sostanza è diversa, e se generalizzare non è mai segno di intelligenza, in questo caso può essere addirittura pericoloso.&lt;br /&gt;Coloro che sostengono che tutte le droghe sono uguali mettono a grave rischio l'incolumità di tutti quei ragazzi che essi stessi dicono di voler proteggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sono però alcune caratteristiche comuni all'assunzione di tutte le droghe che ne aumentano la pericolosità. Vediamo di analizzare nel dettaglio le più importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le droghe illegali, proprio a causa della loro illegalità, contengono una quantità variabile di principio attivo, che non può essere conosciuta dal consumatore.&lt;br /&gt;Ad esempio una dose di eroina farmaceutica si aggira intorno ai 10 mg, mentre una dose di eroina da strada può arrivare anche a 300 mg, questo per via della poca purezza della sostanza.&lt;br /&gt;Per capirci, 300 mg di eroina da strada contengono in media 10 mg di eroina, ma cosa succede se una particolare dose è tagliata poco? Basta una purezza cinque volte superiore a quella che ci si aspetta, per andare incontro ad un'overdose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro che se l'eroina fosse legale e di qualità farmaceutica le morti causate da tale sostanza sarebbero quasi nulle, soprattutto in proporzione ad alcol e nicotina.&lt;br /&gt;A sostegno di quanto appena affermato vi porto un esempio pratico che non lascia spazio a speculazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che l'eroina è un derivato dell'&lt;b&gt;oppio&lt;/b&gt;, ma esistono altri oppiacei che potrebbero esservi più o meno noti, alcuni dei quali prescritti legalmente per trattare ad esempio dolori post operatori (chi segue il dr. House conoscerà bene il &lt;b&gt;Vicodin&lt;/b&gt;) o periartriti particolarmente problematiche (ad esempio il &lt;b&gt;Tramadol&lt;/b&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi prendiamo uno dei farmaci oppiacei più abusati in America, specie dalle classi sociali più alte, e cioè l'&lt;b&gt;OxyContin&lt;/b&gt;, che non è altro che il nome farmaceutico dell'&lt;b&gt;ossicodone&lt;/b&gt;, un derivato della &lt;b&gt;morfina &lt;/b&gt;di potenza simile a quest'ultima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONSUMATORI DI OXYCONTIN: &lt;/b&gt;20.400.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER OXYCONTIN:&lt;/b&gt; 1.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER OXYCONTIN IN PERCENTUALE: &lt;/b&gt;0,004%;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PROPORZIONE DI MORTI RISPETTO AI CONSUMATORI: &lt;/b&gt;1 morto ogni 20.000;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo aggiungiamo che l'OxyContin trova grande spazio nel mercato illegale degli stupefacenti, e spesso le morti a causa di tale sostanza avvengono proprio in quest'ambito.&lt;br /&gt;Il più delle volte infatti la morte è causata da un uso sbagliato della sostanza, mentre l'utilizzo della stessa seguendo la posologia consigliata dai medici è del tutto sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio sono tanti i casi di ragazzi che provano la sostanza senza prima informarsi sul dosaggio, per poi accorgersi troppo tardi di averne assunta troppa.&lt;br /&gt;Oppure non è raro leggere di casi documentati di persone che mischiano l'ossicodone con alcol e psicofarmaci, combinazione potenzialmente mortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale le morti causate da &lt;b&gt;analgesici oppiacei&lt;/b&gt; da prescrizione si aggirano intorno allo 0,1%, con 8.541 morti a fronte dei 6.200.000 utilizzatori nell'anno 2005. &lt;br /&gt;Nell'interpretare questo ultimo dato tenete conto che all'interno della categoria sono presenti sostanze estremamente potenti, come il &lt;b&gt;fentanyl&lt;/b&gt;, un oppiaceo sintetico 100 volte più potente della morfina e 33 volte più potente dell'eroina. Una dose per endovena di fentanyl è uguale a 0,1 mg (100 microgrammi, per capire di che scala di potenza stiamo parlando).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fentanyl viene commercializzato sottoforma di cerotti transdermici (&lt;b&gt;Duragesic&lt;/b&gt;) a rilascio prorungato. Un cerotto contiene 10 mg di fentanyl che vengono rilasciati in modo graduale ed uniforme per 72 ore, e vengono utilizzati solo su pazienti con forte tolleranza agli oppiacei (ad esempio malati di cancro che hanno usato per anni la morfina ed ora questa si rivela insufficiente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vengono abusati i cerotti di fentanyl? Semplice, il gel al loro interno viene ingerito o più spesso vaporizzato e inalato, il più delle volte da ragazzi che non hanno alcuna tolleranza agli oppiacei. Cosa succede quindi?&lt;br /&gt;Succede che questi ragazzi vanno ad assumere in un solo colpo una dose sino a 100 volte superiore a quella normale, con effetti letali, ossia morte immediata.&lt;br /&gt;Nonostante quanto appena detto gli oppiacei farmaceutici fanno molte meno vittime della più blanda eroina di strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se quindi la percentuale di morti per oppiacei farmaceutici è già di per sé trascurabile, diventa praticamente nulla se escludiamo i casi in cui la sostanza viene assunta nel modo e nelle quantità errate. Ma d'altronde non si può giustificare la stupidità di alcuni individui additando la colpa ad una sostanza, sarebbe come incolpare il motore a scoppio per le stragi del sabato sera.&lt;br /&gt;Il fatto che esistano persone così infantili da aver bisogno di una bàlia anche per guidare non può servire come scusa per impedire agli individui responsabili di assumere ciò che vogliono nel proprio corpo.&lt;br /&gt;Nessuno si sognerebbe di togliere a tutti la possibilità di utilizzare un coltello per tagliare la carne, solo perché in giro ci sono degli idioti che il coltello lo usano per ferire dei poveri malcapitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attribuire agli oppiacei in sé la causa di morti causate da oppiacei tagliati male o assunti in modo e/o quantità errati equivale ad incolpare lo sci della morte degli sciatori sprovveduti che non rispettano le norme di sicurezza. Non puoi demonizzare lo sci tutto per colpa di quei praticanti che sciano fuori pista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo non puoi demonizzare una sostanza di per sé sicura quanto la nicotina o l'aspirina, quando a renderla insicura sono fattori esterni (taglio, quantità ignote, metodi d'assunzione errati). Daltronde la stessa nicotina, se iniettata in forma pura, farebbe molte più vittime di qualsiasi droga di strada. Di contro fumare eroina è molto più sicuro di iniettarla, e se questa fosse in forma farmaceutica, sarebbe di gran lunga più sicura delle "innocue" sigarette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto appare chiaro a chiunque abbia un po' di cervello che la maggior parte dei rischi legati alle droghe è dovuto all'illegalità delle stesse, e non quindi alla sostanza di per sé che, se assunta in modo proprio, porta a rischi trascurabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine ammettiamo, andando contro qualsiasi evidenza, che la pericolosità delle droghe tanto propagandata dagli organi statali sia reale, anche allora il principio inalienabile della libertà dell'individuo basterebbe comunque a considerare assurda l'illegalità delle stesse.&lt;br /&gt;In altre parole, anche se la droga fosse così dannosa come ci raccontano, la libertà dell'individuo di decidere per se stesso avrebbe (o dovrebbe avere, in uno stato realmente democratico e liberale) comunque la precedenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno stato che mantiene l'illegalità di droga e &lt;b&gt;prostituzione &lt;/b&gt;(di cui i nostri politici e imprenditori sono noti consumatori abituali) con la scusa di tutelare i cittadini, oltre a denneggiarli deresponsabilizzandoli si fa egli stesso complice della &lt;b&gt;mafia &lt;/b&gt;che, è risaputo, esiste proprio grazie al traffico di queste merci.&lt;br /&gt;Uno stato del genere si fa quindi egli stesso &lt;b&gt;spacciatore&lt;/b&gt;, non già legalizzando le droghe come viene spesso propagandato, quanto piuttosto mantenendole illecite.&lt;br /&gt;Lo stato attuale e gli organi più o meno ufficiali che lo supportano è totalmente deviato dal ruolo che dovrebbe svolgere in una società democratica, e non è più strumento di giustizia a servizio dei cittadini, ma strumento di oppressione ed arroganza il cui unico scopo è mantenere i propri privilegi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mafia fattura più di 100 miliardi l'anno, grazie soprattutto al traffico di droga e alla prostituzione.&lt;br /&gt;Legalizzare le droghe e la prostituzione significherebbe di fatto sconfiggere la mafia, oltre ai vantaggi diretti derivanti dalla stessa legalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avrete già capito, sostanze di qualità farmaceutica significa dosaggi precisi e sostanze prive di taglio ed altri contaminanti, il che si traduce in mortalità quasi nulla (si vedano le percentuali risibili di morti per oppiacei farmaceutici, spesso più potenti della stessa eroina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre legalizzando le sostanze stupefacenti sarebbe più facile controllarne il consumo, ad esempio imponendo un'età minima di 26-27 anni per l'acquisto, controllando le quantità acquistate (ad esempio un singolo cittadino può avere solo un tot di sostanza al mese) e imponendo ai cittadini interessati al consumo di sottoporsi prima a dei test medici e soprattutto ad una serie di test psicologici per testarne la maturità e l'idoneità a consumare sostanze stupefacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi test dovranno essere ripetuti periodicamente e naturalmente l'interessato dovrà pagare di tasca sua questi test e lo stato non sborserebbe un euro, e solo dopo, se l'utente sarà ritenuto idoneo gli verrà rilasciata una patente che gli permetterà di acquistare un tot di sostanza.&lt;br /&gt;Al primo sgarro con la legge (ad esempio cessione della sostanza a terzi) gli verrà ritirata la suddetta patente, e sarà punito con delle multe esemplari o addirittura con la reclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente la cannabis e derivati sarebbero del tutto legali e totalmente distaccati dalle altre sostanze stupefacenti. Tutte queste ed altre norme porterebbero tantissimi vantaggi, come ad esempio impedire ai minorenni di consumare droghe pesanti. Se lo stato fosse davvero interessato al bene dei cittadini, prenderebbe in considerazione la legalizzazione.&lt;br /&gt;Purtroppo non sembra essere così, ma anche se lo fosse dubito che gli incapaci che ci governano sarebbero in grado di mettere in atto un sistema virtuoso come quello appena descritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si potrebbe tentare, se solo ve ne fosse l'interesse. Tutti questi vantaggi, compresa la sconfitta delle mafie e della malavita che ruota intorno allo spaccio ed alla prostituzione, forse non piacciono ai nostri governanti?&lt;br /&gt;Evitando di insinuare che ci sia un collegamento tra mafia e stato, limitiamoci ad esporre gli altri vantaggi dello stato derivanti dall'illegalità delle droghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risulta che più del 50% dei &lt;b&gt;detenuti &lt;/b&gt;in Italia sia dentro per reati collegati all'uso di stupefacenti. Questo significa che la metà delle carceri, e quindi di chi ci lavora, si mantiene grazie a questi reati.&lt;br /&gt;Se la droga fosse legale e i detenuti si dimezzassero cosa succederebbe a chi lavora nelle carceri e a chi lavora per arrestare questi detenuti?&lt;br /&gt;Cosa succederebbe ai poliziotti antidroga, ai finanzieri, all'antimafia, alle caserme e via dicendo?&lt;br /&gt;Gli apparati statali sono i primi a desiderare che le cose non cambino perché il loro lavoro altrimenti sarebbe inutile. Per carità ci sono tanti altri crimini e problemi da risolvere, ma è chiaro che se le droghe e la prostituzione fossero legali la richiesta di poliziotti, carabinieri, finanzieri ecc.. sarebbe di gran lunga minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le argomentazioni degli ipocriti benpensanti (tra cui razzisti, bigotti, ubriaconi, violenti e via dicendo) c'è che l'eroina porta alla delinquenza, mettendo quindi a rischio l'incolumità degli altri cittadini.&lt;br /&gt;Ciò è talmente falso che anche un bambino si accorgerebbe che tale deduzione è dovuta ad un difetto d'osservazione.&lt;br /&gt;Anche qui è palese che è l'illegalità della sostanza a spingere il drogato a delinquere.&lt;br /&gt;Questo è dovuto al fatto che la droga, essendo relegata agli strati sociali più bassi, trova qui terreno fertile ed attecchisce facilmente. Chi non ha niente è già portato a mettere in atto piccoli crimini e ne consegue che la droga, spesso usata per combattere il freddo, la fame e la disperazione, non può che incentivare i comportamenti illeciti.&lt;br /&gt;Inoltre l'illegalità fa sì che le droghe costino tanto, e questo non fa altro che peggiorare la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consumo di droghe legali come il tabacco e l'alcol, nonostante la dipendenza, raramente sfocia in atti criminali, e lo stesso vale per gli oppiacei farmaceutici.&lt;br /&gt;In passato, quando l'eroina era legale, i maggiori consumatori erano le nobildonne annoiate nei salotti buoni, perciò i dati parlano chiaro e sebbene nessuno vi impedisca di ignorarli questo non cambia la realtà delle cose.&lt;br /&gt;Oppure pensate a tutti i malati che assumono oppiacei, non mi pare che questo li porti a perdere il controllo e a compiere furti e omicidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una testimonianza anonima apparsa come commento ad un &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/10/ne-uccide-piu-lalcol-che-la-droga/96426"&gt;articolo&lt;/a&gt; de &lt;i&gt;ilfattoquotidiano.it&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Faccio uso di droghe, derivati della cannabis e molto occasionalmente  cocaina. Ho più di 50 anni, un buon lavoro, una famiglia, credo di  essere un ottimo cittadino. Molte persone che conosco hanno lo stesso  “vizio”, fin dai tempi del liceo, nessuno ha disagi sociali o  esistenziali, è semplicemente un piacere a cui non vogliamo rinunciare.  Nessuno dei miei conoscenti ha mai rubato, non ho mai evaso le tasse,  non mi sono neanche mai venduto nulla per pagarmi le sostanze che uso.  L’unica questione etica che mi pongo è quella di arricchire la malavita,  le mafie le cui entrate dipendono in buona parte da questo mercato. E’  facilissimo comperare qualunque droga, ovunque e a qualsiasi ora. Il  proibizionismo non ha alcun vantaggio, non ho mai conosciuto nessuno che  rinuncia alle sostanze perchè sono illegali, e i danni del  proibizionismo sono enormi ed evidenti, un concetto così semplice  addrittura Giovanardi dovrebbe capirlo.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di testimonianze simili la rete è piena (eh già, anche i drogati sanno scrivere ed utilizzare internet, sorpresi?), basta visitare la sezione &lt;i&gt;testimonianze &lt;/i&gt;dei forum specializzati, ovviamente americani, come &lt;a href="http://www.drugs-forum.com/"&gt;drugs-forum.com&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://forum.opiophile.org/"&gt;opiophile.org&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.bluelight.ru/"&gt;bluelight.ru&lt;/a&gt; o ancora &lt;a href="http://www.erowid.org/"&gt;erowid.org&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Navigando sul canale youtube del caro taoagi mi sono imbattuto nella proposta di un utente, e pur non condividendola pienamente, trovo sia giusto riportarla qui così che i visitatori possano avere accesso a punti di vista differenti. Ringrazio Alessandro di Perugia per avermi permesso di riportare qui il suo intervento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Ho già scritto al riguardo in un comento su un video ma vorrei ripetere  la mia idea di soluzione a﻿ prova di bomba del fenomeno/problema eroina.  In 1° luogo bisogna intendersi su di un presupposto. Esiste un modo il  più economico, indolore e rispettoso della libertà e della dignità di  tutti per risolvere definitivamente il problema dell'uso di eroina? E se  esiste è giusto che venga attuato da uno stato democratico? Presupponiamo che sia giusto attuare questo ipotetico metodo&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ebbene posso dirvi che﻿ il modo esiste eccome e tra l'altro frebbe  risparmiare non milioni ma miliardi di euro alle casse dello stato. La  semplicissima soluzione è la scoperta dell'acqua calda. Basterebbe  semplicemente fornire sotto controllo medico eroina, ma a differenza di  come dicono gli antiproibizionisti o i radicali, la sostanza va fornita  SOLO ED ESCLUSIVAMENTE, a chi dopo un esame del capello dimostra di usare  già oppiacei.. Sta tutto in questa seconda parte del metodo la forza  della mia proposta&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Se non sono subito chiare ora vi spiego quali sarebbero le naturali  conseguenze che scaturirebbero per forza di cose﻿ da una siffatta  legislazione. Essendo l'eroina di strada impossibilitata a competere in  qualità con quella di stato (peraltro gratuita) nessun eroinomane  avrebbe più bisogno di nessunissimo spacciatore. Questo implica che in pochi  giorni crollerebbe a picco tutta la filiera del narcotraffico e tutta la  mafia collegata... praticamente un evento di dimensioni epocali  ottenuto col minimo sforzo. Secondo effetto immediato: drastica  diminuzione della microcriminalità parallelamente ad un aumento enorme  della qualità della vita nelle città visto che nessun tossico avrà più  bisogno di rubare.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Terzo effetto: soluzione per il sovraffollamento delle carceri. Quarto:  Risparmio ingentissimo di risorse destinate alla lotta contro mafia,  micriminalità, rapine, recupero tossicodipendenze, riduzione drastica  dei sert e delle comunità di recupero. Un risparmio che si conterebbe in  miliardi﻿ di euro. Ma il quinto e più importante effetto in assoluto  sarebbe l'impossibilità di un prima assunzione e quindi di diventare  eroinomani conseguente alla scomparsa dei spacciatori dalle strade in  quanto nessuno avrebbe la convenienza di fare lo spacciatore potendo  vendere solo una dose a persona, visto che quella persona la seconda dose la  andrebbe a prendere gratis e molto migliore dal medico.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Conclusione quando dopo 40-50 anni la generazione﻿ di tossicodipendenti  si sarà estinta, con essi scomparirebbe anche il fenomeno, fermo  restando tutto l'appoggio possibile a chi voglia uscirne completamente  (tra l'altro assai facilitati perché sarebbe impossibile una ricaduta vista  l'assenza della sostanza dalle strade). La mia proposta è a prova di  bomba ma di certo a non volerla sono: forze antidroga (si troverebbe di  colpo senza lavoro), mafiosi, narcos, piccoli spacciatori, impiegati dei  sert e delle comunità di recupero. Scusate la lunghezza. Spero abbiate  avuto la pazienza di leggere tutto. Consapevole che nessuno di quelli che  contano mi prenderebbe minimamente in considerazione vi saluto  amaramente".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene io non condivida il fine ultimo di Alessandro, e cioè &lt;b&gt;legalizzare le droghe allo scopo di eliminare le droghe&lt;/b&gt; (fine che pur non condividendo trovo in parte comprensibile e sicuramente condiviso dai più), trovo impeccabili le motivazioni che riporta per evidenziare la totale mancanza di volontà delle istituzioni di risolvere veramente il cosiddetto problema della droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' palese che lo stato non ha alcun interesse nella legalizzazione, sia essa finalizzata al sostegno della libertà dell'individuo piuttosto che all'eliminazione della droga stessa, e preferisce mantenere in vita la condizione esistente nonostante l'evidente assenza di qualsiasi vantaggio nel proibizionismo.&lt;br /&gt;In altre parole come ho sottolineato prima io in modo un po' sconfusionato e poi Alessandro in modo sicuramente più chiaro e professionale, è evidente che lo stato ha piacere nell'esistenza dello spaccio, dei tossici, della microcriminalità che ne consegue, delle mafie, dei sert e dei farmaci come metadone e &lt;b&gt;buprenorfina&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Fu proprio il Partito Radicale nel 1993 a portare gli italiani a votare un referendum per l'abrogazione delle pene per la detenzione ad uso personale di droghe leggere.  A votare si presentò il 77% degli elettori, ed i SI' furono il 55%.  &lt;u&gt;Nonostante però l'esito positivo del risultato referendario, la legge  non fu abrogata&lt;/u&gt;."&lt;/i&gt; (tratto da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antiproibizionismo"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' forse questa democrazia? La marijuana è ancora illegale per lo stesso motivo per cui le automobili vanno ancora a benzina. Ci siamo capiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo ora le statistiche che riguardano l'uso di un'altra droga controversa, l'&lt;b&gt;ecstasy &lt;/b&gt;(USA, anno 2001):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONSUMATORI DI ECSTASY: &lt;/b&gt;3.400.000;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER ECSTASY: &lt;/b&gt;meno di 100 (intorno ai 75 per essere precisi);&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MORTI PER ECSTASY IN PERCENTUALE:&lt;/b&gt; 0,002%;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PROPORZIONE DI MORTI RISPETTO AI CONSUMATORI: &lt;/b&gt;1 morto ogni 45.000;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo aggiungiamo che spesso le pasticche di ecstasy contengono altre sostanze più o meno tossiche, e il più delle volte non contengono affato l'&lt;b&gt;MDMA &lt;/b&gt;(principio attivo dell'ecstasy).&lt;br /&gt;Nell'ultimo anno in Olanda, dove esiste un programma di controllo della purezza delle sostanze di strada, delle ricerche hanno dimostrato che più del 50% delle pasticche vendute come ecstasy non contengono affatto MDMA!&lt;br /&gt;Spesso poi le dosi delle sostanze utilizzate come taglio o sostituto dell'MDMA sono presenti in quantità superiori a quelle sicure per un essere umano.&lt;br /&gt;Lo stesso MDMA, quando presente, può esserlo in quantità molto elevate, senza considerare che spesso dei consumatori irresponsabili assumono svariate pasticche per volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un bel post di un forum sull'argomento, di cui riporto una breve parte (e vi chiedo per favore di visitare la pagina):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«nel 2007 addirittura i morti x mdma in italia sono stati ben ZERO:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Nel 2007 la sostanza era imprecisata in ben 316 casi (53,6%) dei 589 registrati, la causa del decesso è stata attribuita in 233 casi (39,6%) all’eroina, in 36 casi (6,1%) alla cocaina. I rimanenti 4 casi (0,7%) erano attribuiti singolarmente ad oppio, amfetamine, barbiturici e con un nesso causale difficilmente spiegabile, hashish."»&lt;/i&gt; (tratto da &lt;a href="http://psiconautica.forumfree.it/?t=30273065"&gt;PSICONAUTICA&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo significa che delle millantate morti per ecstasy, è più unico che raro che la causa sia dell'MDMA, mentre spesso e volentieri si tratta di veleni e altre porcherie (ad esempio mCPP e BZP) presenti in quella che viene venduta come ecstasy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consideriamo anche che queste sostanze vengono sintetizzate da persone inesperte con attrezzature di fortuna e tramite l'utilizzo di sostanze velenose come acido di batteria e metalli pesanti che, considerata la sintesi "alla buona", non vengono eliminate totalmente dalla sostanza finale, andando ad influire pesantemente sulla tossicità della stessa.&lt;br /&gt;Un esempio lampante sono i problemi alla pelle causati dall'abuso di &lt;b&gt;metanfetamina&lt;/b&gt;, dovuti alla presenza di residui della sintesi, come alluminio e piombo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da &lt;a href="http://www.drugs-forum.com/forum/showthread.php?t=116014"&gt;DRUGS-FORUM&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;"Morte o danni gravi associati all'MDMA sono spesso il risultato dell'uso di più droghe. Esistono pochi (molto probabilmente meno di dieci) casi di morti documentate dove l'unica causa è l'MDMA."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui è superfluo aggiungere che la causa dei problemi legati a ecstasy e metanfetamine è dovuta più alla condizione di illegalità delle stesse che alle sostanze stupefacenti in quanto tali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Recentemente ho trovato delle statistiche che mostrano che il rischio [di assumere MDMA] è simile a quello che si corre pescando! Se assumiamo che l'Ecstasy viene assunta in 25 milioni di occasioni in un anno (mezzo milione alla settimana), e che ci sono 5 morti per Ecstasy all'anno, possiamo fare un paragone con le 10 morti correlate alla pesca, che viene esercitata in 45 milioni di occasioni in un anno, e con 12 morti risultanti dalle corse a cavallo che vengono eseguite in 40 milioni di occasioni. (Fonte: "Government statistics in OPCS Monitor DH4 92/4").&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ma sembra che i fatti non contino: la situazione può essere paragonata a quando Darwin provò che gli esseri umani discendono dagli animali: per tanti anni egli non pubblicò le sue scoperte per paura di una brutta reazione dei governi intolleranti e della chiesa."&lt;/i&gt; (tratto da &lt;a href="http://ecstasy.org/info/dangers.html"&gt;ecstasy.org&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per onestà è giusto chiarire che alcune sostanze stupefacenti (legali ed illegali) al di là della morte portano ad altre problematiche non trascurabili.&lt;br /&gt;L'eroina è famosa per la dipendenza che crea, nonché per le crisi d'astinenza causate dalla mancanza della sostanza in un soggetto dipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia molti luoghi comuni a riguardo vengono dati per scontati come fossero dati di fatto.&lt;br /&gt;Ad esempio è credenza comune che basta provare l'eroina una sola volta per diventare tossicodipendenti (i film e i documentari a favore di questa falsità abbondano), quando in realtà i primi sintomi d'astinenza fisica compaiono dopo mesi, mentre per arrivare ai sintomi più gravi bisogna assumere la sostanza quotidianamente per un anno intero senza interruzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti drogati riescono ad autogestirsi ed alternare periodi di consumo a periodi di pausa per non incappare in una dipendenza fisica e per mantenere bassa la tolleranza.&lt;br /&gt;Il vero grande problema dell'eroina in particolare (ma in generale di tutte le droghe che danno benessere) è la dipendenza psicologica, che paradossalmente può instaurarsi ancora prima di aver provato la sostanza.&lt;br /&gt;E' triste anche constatare che l'eroina, grazie al senso di beatitudine che genera nel drogato, è particolarmente allettante per le persone con problemi di depressione, ansia e fobie sociali (ma lo stesso vale per la cocaina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre droghe come l'LSD o la marijuana, anche se hanno un rischio di morte praticamente pari allo zero, non sono comunque esenti da problemi.&lt;br /&gt;Infatti tali sostanze, se assunte da persone con problemi psichici più o meno latenti, possono portare a risultati disastrosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa cocaina è presente in molte scene del crimine: l'assassino è strafatto di coca ed uccide la sua coinquilina dopo averla stuprata.&lt;br /&gt;Questo però non può servire da scusante, infatti la maggior parte dei cocainomani non ha mai ucciso nessuno ed i casi come quello appena citato si contano sulle dita di una mano.&lt;br /&gt;In questi casi la cocaina è più un incentivo, l'assassino ha già l'intenzione di uccidere, la droga serve solo per dargli il coraggio di farlo.&lt;br /&gt;Ma lo stesso si può dire dell'alcol: quante persone si ubriacano e poi picchiano la moglie? Ma questo non può coprire il fatto che ci sono tantissime persone che bevono e non fanno male a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di chiudere penso sia interessante fare un parallelo tra la droga ed il &lt;b&gt;sesso&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il sesso (e le relazioni sentimentali in genere) è forse la cosa da cui l'essere umano dipende di più. Lo stesso Freud intuì che la libido è ciò che detta i comportamenti degli esseri umani, a partire dalle piccole cose: farsi belle, andare in palestra, avere un buon lavoro, sentirsi invidiosi nei confronti di qualcuno. Tutto questo è causato da un desiderio sessuale istintivo, al cui capo c'è l'orgasmo e la soddisfazione che ne deriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo desiderio di soddisfare le proprie voglie sessuali può portare al piacere così come alla frustrazione, alla depressione e ad altri disagi sociali che, gli studiosi concordano, dipendono per la maggior parte da una vita sessuale insoddisfacente.&lt;br /&gt;Gelosie, tradimenti, vendette, violenze, umiliazioni, tutto ciò è provato possa derivare dal sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è molto simile al rapporto tra il drogato e la sostanza. Quando ce l'hai sei felice, quando non ce l'hai stai male e brami per averla. Questo perché la droga provoca un senso di grande benessere del tutto diverso dai piccoli piaceri della vita quotidiana, e per riprovare tale piacere è necessario ricorrere ancora alla sostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso è per il sesso, avere una relazione con un partner e fare l'amore con lui è qualcosa di meraviglioso, e quando non c'è ti manca e stai male. Allo stesso modo in seguito ad una rottura si prova depressione, ansia, tristezza, apatia, nervosismo, a volte odio, e l'unica soluzione è cercare un'altra persona che ti faccia riprovare le stesse sensazioni così da curare i tuoi disagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro tutto ciò, dietro la magia dell'amore e le piacevoli sensazioni dell'orgasmo, c'è la chimica del cervello. Quando siamo accanto alla persona che amiamo, o ad un/a ragazzo/a che ci piace, il nostro corpo rilascia &lt;b&gt;endorfine &lt;/b&gt;che attivano i centri del cervello responsabili della sensazione di felicità che proviamo. A maggior ragione l'orgasmo rilascia delle sostanze chimiche, tra cui le stesse endorfine, che danno un senso di piacere e benessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci manca la persona che amiamo, oppure quando la nostra vita sessuale è poco soddisfacente, il nostro corpo risente della mancanza di quelle sostanze chimiche, e il cervello ci fa sentire depressi e demoralizzati. Stiamo passando la crisi d'astinenza da rapporto sentimentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, sappiamo che tutto ciò avviene in maniera endogena, ma cosa succederebbe se per qualche motivo per poter provare l'orgasmo avessimo bisogno di qualcosa di esterno?&lt;br /&gt;Ad esempio ipotizziamo che una mutazione genetica negli esseri umani li porti a non poter più raggiungere l'orgasmo. Immaginiamo che dopo decenni in questa condizione l'umanità si sia rassegnata ad un'esistenza senza sesso. Immaginiamo infine che degli scenziati riescano a sintetizzare una sostanza che ridona all'essere umano la possibilità di raggiungere l'orgasmo e quindi di provare piacere in seguito ad un rapporto sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò che dovete fare è assumere la sostanza ogni volta che fate sesso. Purtroppo i moralisti si sono convinti che il mondo senza sesso sia migliore e rendono illegale questa sostanza.&lt;br /&gt;Vi rinuncereste o fareste di tutto per ottenerla? E se qualcuno cercasse di impedirvi di utilizzarla, voi perdereste le staffe o rimarreste calmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vediamo l'esempio inverso. Sempre a causa di un mutamento genetico dovuto a radiazioni e cibo contaminato (questa parte non è poi così lontana dalla realtà), gli esseri umani sviluppano un secondo organo sessuale, una sorta di pene o vagina che però, se stimolato, non rilascia le sostanze chimiche responsabili dell'orgasmo ma rilascia morfina (o una qualche altra droga).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo lo spavento, gli abitanti iniziano ad analizzare questo nuovo membro cresciuto nel loro corpo, e si accorgono che basta toccarlo per provare una sensazione di beatitudine.&lt;br /&gt;All'inizio il fenomeno passa inosservato, ma dopo decenni le autorità si accorgono che i cittadini sono distratti, non comprano più alcol o sigarette, non sono interessati in macchine di lusso o altri beni di consumo inutili, sono più socievoli e felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le autorità si sentono quindi minacciate, l'economia globale, che è tenuta viva dalle frustrazioni e dalla megalomania dei cittadini medi, rischia di crollare.&lt;br /&gt;Non possono permetterlo, perciò ordinano di amputare il nuovo membro a tutti gli esseri viventi e chi viene sorpreso a stimolarlo finisce in prigione.&lt;br /&gt;Tuttavia i cittadini si oppongono. Una cosa è impedire di utilizzare una pianta, un'altra cosa è impedire di utilizzare una parte del proprio corpo, anche se l'effetto è esattamente lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due scenari ipotetici non sono poi così lontani dalla realtà, almeno da un punto di vista concettuale e, considerando l'oppressione della sessualità esercitata dalla società da millenni, non è difficile immaginare cosa succederebbe se tutto ciò si realizzasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle obiezioni alla droga che sento spesso è che ti rende antisociale, nervoso, intrattabile, ma la realtà è che è la società (famiglia in primis) che, cercando in ogni modo di obbligarti ad agire contro la tua volontà, ti rende antisociale.&lt;br /&gt;Non è una qualità intrinseca delle droghe, ed è per questo che ho fatto l'esempio del sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si comporterebbe una persona che non si droga, se ad un certo punto la sua famiglia, gli amici, la chiesa, i media, la scuola ecc.. per un qualche assurdo motivo cercassero di farlo lasciare con la ragazza? Come si comporterebbero queste persone se qualcuno cercasse di impedire loro di avere delle relazioni, o li ossessionasse cercando in tutti i modi di impedire loro di fare sesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io penso che queste persone si appellerebbero al diritto di fare ciò che vogliono di se stesse. Penso che esigerebbero di essere lasciate libere di agire come meglio credono.&lt;br /&gt;Direbbero che le altre persone non hanno il diritto di intromettersi, di decidere cosa è giusto o sbagliato per loro.&lt;br /&gt;Ad un certo punto potrebbero diventare violente e pericolose, esasperate dall'onnipresenza e dall'arroganza di queste persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, cosa possiamo fare di concreto perché sia fatta giustizia? E cioè, c'è qualcosa che possiamo fare per promuovere la legalizzazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi parla di referendum, ma in una dittatura mediatica come la nostra, dove 1 ragazzo su 5 non sa leggere, e le persone si lasciano manipolare come vogliono dalla TV, è intuibile che un referendum avrebbe esito negativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora, dice qualcuno, se la maggioranza si esprime contro la legalizzazione, è giusto che le droghe non siano legalizzate.&lt;br /&gt;A questi rispondo che esistono diritti fondamentali che vengono prima di qualsiasi maggioranza, soprattutto in un paese dove la maggioranza è composta da ignoranti che non sono in grado di pensare con la propria testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che gli esempi parlano meglio di qualsiasi altra cosa, eccone uno per spiegare meglio cosa intendo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza degli italiani è di pelle bianca. Cosa succederebbe se i politici, tramite la TV, riuscissero a convincere la maggioranza degli italiani che chi ha la pelle nera è inferiore a chi ha la pelle bianca, e quindi i bianchi hanno diritto di schiavizzare i neri?&lt;br /&gt;Dopodiché si fa un referendum, e la maggioranza degli italiani vota a favore dello schiavismo dei neri.&lt;br /&gt;Lo schiavismo sarebbe giusto solo perché la maggioranza degli italiani lo condivide? Certo che no!&lt;br /&gt;Il diritto degli uomini alla libertà viene prima della volontà di qualcuno di schiavizzare una minoranza. E poco importa se quel qualcuno è composto dalla maggioranza degli italiani, la schiavitù continua ad essere sbagliata.&lt;br /&gt;E' chiaro il concetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il potere ha in mano tutti i mezzi di informazione e può pilotare l'opinione pubblica a suo piacimento, e noi saremmo (e siamo) impotenti di fronte a questo.&lt;br /&gt;Immaginate da cosa sarebbe seguita una proposta di legalizzazione delle droghe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barbara d'Urso inviterebbe ogni giorno il genitore di qualche drogato, o degli ex drogati che piangono, per influenzare l'opinione pubblica.&lt;br /&gt;Farebbero passare la minoranza dei casi per la totalità.&lt;br /&gt;Lo fanno già, lo fanno ogni giorno parlando delle morti per pasticche, parlando di nuove pericolosissime droghe (che in realtà esistono da decenni, ma loro arrivano sempre in ritardo) che minacciano ogni giorno i nostri poveri figli.&lt;br /&gt;Lo fanno senza spiegare il perché di quelle morti, senza citare il fatto che sono casi limite, senza raccontare cosa c'è dentro quelle sostanze e cosa le rende davvero pericolose, e cioè il fatto che sono illegali.&lt;br /&gt;Le mamme spaventate corrono a tagliare di nascosto i capelli dei figli, spesso maggiorenni, e li mandano in laboratorio per analizzarli, con un'evidente violazione della privacy di questi ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="main" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;Mi trovo proprio ora a visionare l'ultimo video di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=i6YoX15r3lQ"&gt;taoagi&lt;/a&gt; che riporta un articolo del Giornale di Brescia, che si conclude così: "l'età di chi prende droghe si sta abbassando in maniera sconvolgente: a 10 anni già vengono circuiti dagli spacciatori davanti alle scuole".&lt;br /&gt;Questo è il lavoro di disinformazione svolto dai media ogni giorno, senza portare la benché minima prova a favore di quanto riportato.&lt;br /&gt;Si limitano a fare dichiarazioni campate in aria, senza dimostrarne la veridicità, diffondono menzogne senza pagarne le conseguenze, mentre a pagare è il lettore medio che viene condizionato e plagiato con "informazioni" che non trovano riscontro nei fatti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico modo per fare qualcosa è fare vera informazione, puntare a quella parte sana dell'Italia, puntare ai giovani intelligenti che leggono e ragionano.&lt;br /&gt;Purtroppo per la maggior parte di ragazzi e ragazze, "Uomini e Donne" e "Grande Fratello" dipendenti, non c'è niente da fare. Ma non possiamo permettere che la loro stupidità e ignoranza finisca per intaccare la nostra libertà ed i nostri diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco per voi un riepilogo delle statistiche sulle droghe, per avere una visione d'insieme della situazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TABELLA DELLE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE NEGLI USA NELL'ANNO 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORTI PER TABACCO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;440.000 &lt;/span&gt;(lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,63%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI A CAUSA DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;400.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER ALCOL: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;85.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER AGENTI MICROBICI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;75.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI SUL LAVORO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;60.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER AGENTI TOSSICI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;55.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER INCIDENTI STRADALI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;43.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI A CAUSA DI MEDICINALI REGOLARMENTE PRESCRITTI: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;32.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER SUICIDIO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;30.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER INCENDIO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER OMICIDIO: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20.000&lt;/span&gt; (il 50% degli omicidi negli USA è collegato all'abuso di alcolici);&lt;br /&gt;MORTI PER FARMACI NON STEROIDEI (compresa l'aspirina) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7.600 &lt;/span&gt;(e 76.000 ricoveri);&lt;br /&gt;MORTI PER COCAINA: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.500&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER LA SOLA ASPIRINA: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;MORTI PER EROINA: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.000&lt;/span&gt; circa (meno dello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,5%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI PER OXYCONTIN (oppiaceo simile alla morfina): &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.000&lt;/span&gt; (lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,004%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI PER PSEUDO-ECSTASY: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;76 &lt;/span&gt;(lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,002%&lt;/span&gt; dei consumatori);&lt;br /&gt;MORTI PER CANNABIS: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORTI TOTALI PER DROGHE ILLEGALI, COMPRESE LE MORTI INDIRETTE (ad esempio omicidi e incidenti in qualche modo collegati alle droghe illegali): &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17.000&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo le statistiche sul rapporto tra consumatori e morti per droga in Italia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consumatori di tabacco&lt;/b&gt;: 11,1 milioni &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per tabacco&lt;/b&gt;: 80.000 all'anno &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per tabacco in percentuale&lt;/b&gt;: 0,7%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consumatori di alcol&lt;/b&gt;: 49,2 milioni&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per alcol&lt;/b&gt;: 25.000 all'anno&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per alcol in percentuale&lt;/b&gt;: 0,05%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consumatori di droghe illegali&lt;/b&gt;: 3,6 milioni &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per droghe illegali&lt;/b&gt;: 700 all'anno &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morti per droghe illegali in percentuale&lt;/b&gt;: 0,02%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;A parità di numero di consumatori l'alcol uccide quindi 2,5 volte, e il tabacco 35 volte, più di tutte le droghe illegali messe assieme.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste ultime statistiche sono tratte dal blog&amp;nbsp;&lt;a href="http://moksha.splinder.com/post/23857109/mortalita-drogacorrelata-in-italia"&gt;Medicina Moksha&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine ecco l'elenco dei vantaggi dell'antiproibizionismo sul proibizionismo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SVANTAGGI DEL PROIBIZIONISMO:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Impossibile controllare la purezza della sostanza: la sostanza è impura, può contenere virtualmente qualsiasi sostanza in qualsiasi quantità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Impossibile prevedere la quantità di principio attivo presente: questa è la causa principale di overdose e quindi di morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Impossibile controllare la vendita: lo spacciatore non fa distinzione tra clienti, che possono essere criminali, persone instabili o psicolabili e minorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Impossibile controllare le quantità acquistate: chiunque può comprare qualsiasi quantità di qualsiasi sostanza, e cedere a terzi per denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Costi sulla società: l'illegalità della droga incentiva la microcriminalità (abbiamo già detto che il 50% dei carcerati è in prigione per reati legati alle droghe) e aumenta i problemi di salute per i fattori già esposti in questo articolo. Questo porta ad un aumento della spesa pubblica sulla sicurezza e sulla sanità, che ricade su tutti i contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;VANTAGGI DELL'ANTIPROIBIZIONISMO:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La sostanza è pulita, e cioè non contiene altre sostanze pericolose ma solo eccipienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il principio attivo è presente nelle quantità indicate: questo porta ad una riduzione delle morti che possiamo prevedere grazie alle statistiche sugli oppiacei farmaceutici (0,004% contro lo 0,63% delle già legali sigarette).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La vendita è controllata: avviene solo in seguito ad analisi mediche e psicologiche pagate dal diretto interessato, tramite ricetta medica e solo in quantità ristrette. Chi ha precedenti penali o chi si rivela psicologicamente o fisicamente inadatto ad assumere la sostanza non avrà il permesso di acquistarla. Può essere fissata un'età minima (ad esempio 27 anni) sotto la quale non è possibile acquistare la sostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chi decide di assumere una determinata sostanza ne accetta le conseguenze, che non devono ricadere sulla società, cosa che tuttavia non accade con l'alcol e le sigarette, vizi pagati con i soldi e spesso con la vita degli altri (si pensi solo alle vittime innocenti di incidenti stradali causate da persone ubriache). Oltre a questo si avrebbe una drastica riduzione delle spese sanitarie dovute a sostanze più sicure, e sulla sicurezza, sulle carceri e via dicendo, per non considerare il grave colpo che subirebbero le mafie e la criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tutti questi vantaggi porterebbero ad uno stato possibilitato a risolvere davvero i problemi dei cittadini, con più posti disponibili in carcere e la possibilità di punire con più severità chi trasgredisce le regole, ad esempio cedendo sostanze a terzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Grazie alla regolarizzazione delle sostanze sarà possibile tracciare tutti i consumatori e controllarne le tendenze ed i comportamenti sociali, che devono essere sempre nei limiti della legalità, pena ritiro immediato e a vita della patente che permette loro di comprare stupefacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è solo una piccola percentuale dei vantaggi della regolarizzazione delle droghe e degli svantaggi del proibizionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avete avuto modo di vedere, mentre il proibizionismo nega all'individuo la libertà inalienabile di essere padrone di se stesso senza apportare niente, se non svantaggi, alla collettività, l'antiproibizionismo dimostra come si può garantire il diritto dell'individuo nel rispetto degli altri e come, quindi, la libertà dei singoli può andare di pari passo, se non incentivare, il benessere e la convivenza pacifica tra i membri della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora concludo qui, mi riservo di aggiungere del materiale in futuro e vi ringrazio per l'attenzione lasciandovi con alcune &lt;b&gt;curiosità &lt;/b&gt;riguardo le droghe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Jack, il protagonista del telefilm Lost, diventa dipendente da OxyContin ed alcol dopo aver lasciato l'isola;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span id="main" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;Carter Pewtersmith, il padre miliardario di Lois Griffin nel cartone animato Family Guy, è un consumatore di OxyContin;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il dr. House è un noto consumatore di Vicodin, un oppiaceo semisintetico simile alla morfina;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nel film Drugstore Cowboy il vicino di casa chiede a Bob se ha tra le mani delle "blue" e lui gli risponde che di questi tempi non se ne trovano in giro. Si tratta di pastiglie Opana (ossimorfone) di colore blu (da qui il nome in slang) famose per la presenza al loro interno di pochi eccipienti, caratteristica che le rende facilmente iniettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sempre nel film Drugstore Cowboy possiamo apprezzare la presenza di William Burroughs nella parte del prete tossicodipendente. Burroughs è un noto scrittore eroinomane della beat generation, famoso soprattutto per aver scritto il libro "il pasto nudo" ("naked lunch" in inglese);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Jack lo squartatore era dipendente da laudano (tintura di oppio);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Personaggi famosi &lt;/b&gt;presenti o passati che fanno o hanno fatto uso di droghe (la lista sarebbe infinita, mi limito a scrivere i più importanti):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- William Burroughs (scrittore)&lt;br /&gt;- Syd Barrett (ex cantante e chitarrista dei Pink Floyd)&lt;br /&gt;- Aleister Crowley (esoterista)&lt;br /&gt;- Kurt Cobain (cantante dei Nirvana)&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="main" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;Keith Richards (chitarrista dei Rolling Stones)&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Charlie Parker (jazzista)&lt;br /&gt;- Janis Joplin (cantante)&lt;br /&gt;- Eric Clapton (cantante e chitarrista)&lt;br /&gt;- Iggy Pop (cantante)&lt;br /&gt;- Lou Reed (cantante)&lt;br /&gt;- Allen Ginsberg (scrittore)&lt;br /&gt;- John Belushi (attore)&lt;br /&gt;- Miles Davis (jazzista)&lt;br /&gt;- Jerry Garcia (cantante dei Grateful Dead)&lt;br /&gt;- Boy George (cantante)&lt;br /&gt;- Billie Holiday (cantante)&lt;br /&gt;- Bela Lugosi (attore famoso per aver interpretato dracula nell'omonimo film)&lt;br /&gt;- Edgar Allan Poe (scrittore)&lt;br /&gt;- James Taylor (cantante)&lt;br /&gt;- Sid Vicious (bassista dei Sex Pistols)&lt;br /&gt;- John Coltrane (jazzista)&lt;br /&gt;- Jimi Hendrix (chitarrista e cantante)&lt;br /&gt;- Aldous Huxley (scrittore)&lt;br /&gt;- Alexander Shulgin (chimico famoso per aver reso popolari diverse sostanze psichedeliche)&lt;br /&gt;- Timothy Leary (scrittore e psicologo famoso per le sue posizioni in favore dell'uso di sostanze psichedeliche)&lt;br /&gt;- Jimmy Page (chitarrista dei Led Zeppelin)&lt;br /&gt;- Eddie Sedgwick (modella e scrittrice che ebbe una storia con Bob Dylan)&lt;br /&gt;- Layne Stanley (leader degli Alice in Chains)&lt;br /&gt;- Chris Cornell (componente del gruppo Sound Garden)&lt;br /&gt;- Eddie Vedder (componente del gruppo Pearl Jam)&lt;br /&gt;- Gavin Rossdale (componente del gruppo Bush)&lt;br /&gt;- Slash (chitarrista dei Guns'n'Roses)&lt;br /&gt;- John Frusciante (ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers)&lt;br /&gt;- Steven Tyler (cantante degli Aerosmith)&lt;br /&gt;- Anthony Kiedis (cantante dei Red Hot Chili Peppers)&lt;br /&gt;- Joe Perry (chitarrista degli Aerosmith)&lt;br /&gt;- Johnny Cash (cantautore)&lt;br /&gt;- Bob Marley (cantante)&lt;br /&gt;- Nikki Sixx (bassista dei Motley Crue)&lt;br /&gt;- Axl Rose (cantante dei Guns'n'Roses)&lt;br /&gt;- Jim Morrison (cantante dei Doors)&lt;br /&gt;- Steve Stevens (chitarrista di Billy Idol)&lt;br /&gt;- Tommy Bolin (ex chitarrista dei Deep Purple)&lt;br /&gt;- Joe Pass (chitarrista jazz)&lt;br /&gt;- Samuel Cooleridge (poeta)&lt;br /&gt;- James Brown (cantante)&lt;br /&gt;- Steven Drozd (chitarrista dei The Flaming Lips)&lt;br /&gt;- Jawny Thunders (cantatore e chitarrista)&lt;br /&gt;- John Lennon (cantante dei Beatles)&lt;br /&gt;- Freddie Mercury (cantante dei Queen)&lt;br /&gt;- Darby Crash (chitarrista del gruppo hard-core punk The Germs)&lt;br /&gt;- Mitch Hedberg (comico e autore satirico)&lt;br /&gt;- Bill Hicks (comico e autore satirico)&lt;br /&gt;- George Carlin (comico e autore satirico)&lt;br /&gt;- Brad Nowell (musicista ska)&lt;br /&gt;- Charles Baudelaire (poeta)&lt;br /&gt;- Sigmund Freud (inventore della psicanalisi)&lt;br /&gt;- Robin Williams (attore)&lt;br /&gt;- Marc Almond (cantante dei Soft Cell)&lt;br /&gt;- Boy George (cantante)&lt;br /&gt;- Dave Gahan (cantante dei Depeche Mode)&lt;br /&gt;- Richard Wright (tastierista dei Pink Floyd)&lt;br /&gt;- Franco Califfano (cantautore italiano)&lt;br /&gt;- Paolo Calissano (attore italiano)&lt;br /&gt;- &lt;span id="main" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;Massimo Riva (ex chitarrista di Vasco Rossi)&lt;br /&gt;- Gianni Agnelli (imprenditore italiano)&lt;br /&gt;- Lapo Elkann (nipote di Gianni Agnelli)&lt;br /&gt;- Diego Armando Maradona (calciatore argentino)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="main" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="main" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;Ecco invece alcune &lt;b&gt;leggende metropolitane &lt;/b&gt;sulle droghe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Negli anni 60 venne fatta circolare la voce che la buccia della banana contenesse una sostanza allucinogena simile all'LSD, e molti ci cascarono. Tutt'ora nei web forum si legge di ragazzini che pongono domande su come fumare la buccia di banana, ed è famosa la sezione dell'Anarchy Cookbook che parla appunto di tale ipotetica sostanza (la bananadina o bananidina). Anche un famoso cookbook anarchico italiano che circolava in rete negli anni 90 (the Avatar Cookbook) ha riportato la notizia ispirandosi al cookbook americano;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un'altra leggenda metropolitana che ancora oggi viene propagandata come reale è della stricnina utilizzata per tagliare le droghe (in particolare cocaina ed eroina). In realtà i casi di stricnina nella droga sono rari, e nei pochi casi documentati si tratta spesso di droga utilizzata appositamente per colpire un bersaglio specifico (ad esempio uno spacciatore che vuole eliminare un cliente che vuole parlare con la polizia);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Altre varianti sostengono che la droga sia tagliata con veleno per topi o detersivo o altre sostanze chimiche a caso (ogni tanto ne salta fuori una nuova). L'eroina e la cocaina vengono spesso fumate o, ancora peggio, iniettate per via endovenosa, e iniettarsi nelle vene una sostanza che contiene veleno per topi significa morire all'istante. Sostanze del genere non sono mai state ritrovate in eroina e cocaina, salvo forse in rari casi dove l'intenzione dello spacciatore è quella di uccidere un particolare cliente, ma si tratta comunque di dosi private e non di roba che circola nelle strade. Non tanto tempo fa lo spacciatore che forniva la droga alle trans frequentate da Marrazzo è stato ucciso utilizzando una dose di cocaina tagliata con eroina molto pura o, più probabilmente, con un'altra sostanza velenosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un'altra leggenda metropolitana è quella dell'eroina tagliata con sabbia (o cemento, calce, vetro o ancora talco e via dicendo), per via del colore. Apparte il fatto che uno spacciatore tiene ai suoi clienti e soprattutto a non andare in prigione per omicidio, la sabbia non è solubile in acqua, e un qualsiasi consumatore di eroina si accorgerebbe subito della sua presenza all'interno della dose. Alcuni individui dalla fervida immaginazione che amano spararle grosse arrivano a dire che alcune dosi di eroina contengono solamente sabbia. Bisogna tenere conto però del fatto che l'eroina ha un odore molto particolare e diverso da qualsiasi altra cosa, perciò la sabbia non potrebbe mai essere scambiata per eroina;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'eroina è tagliata con inchiostro. Non esistono motivi validi che possono spingere uno spacciatore a tagliare l'eroina con inchiostro, sostanza che se iniettata è quasi sicuramente letale. Invece nel tagliare l'eroina è spesso utilizzato il chinino, un medicinale utilizzato per combattere la malaria. Si dice che in un passato molto remoto si utilizzasse perché gli eroinomani che si scambiavano le siringhe si contagiavano a loro volta di malaria (un po' come succede oggi per epatite C ed AIDS) e gli spacciatori, per evitare che i clienti morissero, iniziarono ad aggiungere la cura della malaria all'eroina stessa. Al giorno d'oggi probabilmente è utilizzato perché, a detta di alcuni, aumenta l'effetto dell'eroina quando iniettata, dando al drogato la percezione di una dose particolarmente buona; un altro motivo può essere il colore del chinino, per sopperire ad una dose troppo chiara (i drogati diffidano dell'eroina biancastra), oppure l'odore tipico di sostanza chimica o medicinale, che può simulare l'odore dell'eroina. La leggenda metropolitana può essere nata dal fatto che il chinino ha un colore simile all'inchiostro, oppure perché il nome chinino è simile a china, un tipo di inchiostro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'eroina è di qualità molto bassa, ed esempio 10%, e ciò significa che il restante 90% è taglio. Falso. Il fatto che il principio attivo sia al 10% non significa che il resto della sostanza è taglio. Molto spesso in effetti non vi è alcun taglio, e il 90% è un prodotto di scarto (ad esempio amido) creatosi durante l'estrazione della morfina dall'oppio o della trasformazione della morfina in eroina;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La dose di eroina viene tagliata man mano che passa dal grande spacciatore al piccolo spacciatore per massimizzare i guadagni. Anche questo luogo comune si è rivelato falso. Nella stragrande maggioranza dei casi l'eroina viene tagliata solo prima dello smercio, dopodiché non viene più toccata dagli spacciatori che si occupano di smistarla o di venderla "al dettaglio" nelle strade. Tra le sostanze più utilizzate per tagliare l'eroina c'è il già citato chinino (ma è facile accorgersi della sua presenza), il glucosio e lattosio e altre sostanze psicoattive atte ad aumentarne l'effetto o a facilitarne l'assunzione. Ad esempio la caffeina viene spesso aggiunta perché aumenta la quantità di eroina vaporizzata quando questa viene fumata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chi fa uso di LSD rischia di diventare cieco per aver fissato il sole. Questa leggenda metropolitana nasce da due vecchi casi di alcuni ragazzi che dissero di essere diventati ciechi dopo aver fissato il sole mentre erano sotto l'effetto dell'LSD. Questi casi si sono poi rivelati infondati ed allo stato attuale non esistono casi che confermino questa leggenda;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Negli anni 90 girava la leggenda che nei tatuaggi per bambini (quelli che si vincono con le patatine o con le gomme da masticare) veniva aggiunta una droga per assuefare i bambini ai tatuaggi, e addirittura si diceva che alcuni bambini si erano sentiti male in seguito all'utilizzo di questi tatuaggi. Non esiste alcuna evidenza in favore di tale ipotesi e, nonostante in passato sia stata propagandata anche dalle scuole elementari e dai media, è dimostrato che si tratta di una falsità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Una delle argomentazioni a favore del proibizionismo della cannabis è che questa causi una perdita permanente della memoria e/o una distruzione delle cellule del cervello. Non esiste alcuna evidenza a riguardo e mi permetto di dire (ma chiunque fumi marijuana può confermare) che in anni ed anni di consumo la mia memoria è rimasta sempre la stessa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La marijuana causa il cancro, o ancora, uno spinello equivale ad un pacchetto di sigarette. Il THC, principio attivo della marijuana, non provoca di per sé nessun cancro, mentre il fumo di marijuana, così come qualsiasi altro tipo di fumo, può provocare problemi alla salute. Tuttavia degli studi importanti nell'università della California hanno dimostrato che i soggetti che fumano erba hanno un'incidenza di cancro all'apparato respiratorio pari a quello dei non fumatori e che il rischio più grande è dovuto al fatto che spesso chi fuma la cannabis lo fa mischiandola al tabacco;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se seguite la tv spazzatura conoscerete il padre di una ragazza che ha rischiato di morire per una pasticca in discoteca (magari ne parlerò in futuro), che va in giro per le scuole e per i programmi televisivi a dire che la marijuana di oggi è 20 volte più potente di quella di 40-50 anni fa e perciò non è più una droga leggera; oltre al fatto che la classificazione della pesantezza di una droga in base alla concentrazione di principio attivo denota una carenza assoluta di conoscenze in ambito farmacologico, l'affermazione di per se stessa è falsa. La concentrazione di THC nella marijuana è cresciuta in modo molto modesto, senza considerare che non esistono test a riguardo prima degli anni 70, ed i test prima degli anni 80 erano molto imprecisi e non hanno valenza da un punto di vista scientifico. A questo si aggiunge che sono sempre esistite varie qualità di marijuana, alcune molto blande ed altre molto potenti, esattamente come avviene oggi. Queste generalizzazioni prive di un sostegno oggettivo possono trovare spazio solo nei peggiori salotti televisivi (per approfondimenti si veda &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_16_percento"&gt;wikipedia&lt;/a&gt;);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La leggenda metropolitana più dura a morire è forse quella che sostiene che lo spinello porta alle droghe pesanti. Non esistono prove a sostegno di tale ipotesi, mentre varie ricerche dimostrano il contrario. L'unico collegamento provato tra la cannabis e l'eroina è che sono vendute entrambe dalle stesse persone, e chi frequenta l'ambiente illegale dove circola la marijuana ha un alto rischio di venire a contatto con l'eroina. A sostegno di ciò basta consultare i dati degli stati dove l'erba è legale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'ecstasy viene tagliata con varie sostanze, e spesso non contiene affatto MDMA. Come abbiamo già avuto modo di vedere questa "leggenda" trova riscontro nella realtà;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gli spacciatori vendono caramelle contenenti droga fuori dalle scuole elementari. Sebbene esistano casi documentati di droga cammuffata sottoforma di caramelle, cioccolati e lecca-lecca per passare i controlli anti-droga, non esistono casi reali di spaccio di caramelle alla droga fuori dalle scuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Le pasticche che vendono in discoteca possono contenere eroina; questa leggenda metropolitana è solo una storiella messa in giro per spaventare i consumatori di ecstasy e affini. Non è raro sentire frasi del tipo "la tagliano con eroina così diventi dipendente". Purtroppo (o per fortuna) questa leggenda, oltre a non trovare un riscontro nella realtà (non esistono casi registrati di ecstasy tagliata con eroina), è comprensibilmente falsa per alcuni motivi: prima di tutto non sarebbe conveniente per lo spacciatore tagliare una pasticca con eroina; inoltre l'eroina è poco attiva se assunta per via orale, e considerata la grandezza delle pillole vendute nelle discoteche, è impossibile che contengano una dose di eroina abbastanza elevata da creare il minimo effetto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La marijuana è tagliata con LSD o altri acidi per aumentarne l'effetto. L'LSD e altri comuni allucinogeni sono molto instabili, al punto che la stessa luce solare può spezzare la molecola e rendere la droga inattiva. Perciò anche mettendo dell'LSD nella marijuana, il calore raggiunto mentre la si fuma distruggerebbe la molecola;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'eroina può contenere il virus dell'AIDS o dell'epatite C, perciò puoi infettarti anche se utilizzi una siringa pulita. I virus dell'AIDS e dell'epatite C sopravvivono per un periodo relativamente breve (massimo 72 ore in condizioni molto favorevoli, ma il più delle volte poche ore) al di fuori di un corpo ospite. Inoltre perché l'eroina possa contenere il virus deve essere stata a contatto con del sangue infetto, una condizione piuttosto difficile da verificarsi. Di fatto quindi i drogati che hanno l'epatite o l'HIV l'hanno presa da una siringa usata. Infine il virus dell'HIV muore ad una temperatura superiore ai 60 gradi, quindi facendo bollire la dose prima di iniettarla il virus morirebbe comunque.&lt;br /&gt;Un rischio reale è rappresentato invece dalle infezioni batteriche. Infatti se l'iniezione avviene in un ambiente sporco è possibile che dei batteri penetrino insieme all'ago, portando il drogato incontro a rischi quali l'endocardite. Per questo è importante pulire con alcol in prossimità del sito dell'iniezione, prima e dopo l'iniezione stessa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Fai uso di &lt;b&gt;ketamina&lt;/b&gt;? Sei pazzo? E' un anestetico per cavalli!", come per sottolinearne la potenza e la pericolosità. In realtà la ketamina viene utilizzata senza problemi anche come anestetico per gli esseri umani, soprattutto nei bambini, grazie agli effetti collaterali minori in confronto ad altri anestetici;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La polvere d'angelo è un tipo di cocaina molto pura. In realtà si ratta di un termine in slang per indicare il &lt;b&gt;PCP&lt;/b&gt;, un dissociativo, antagonista dei recettori NMDA, simile a ketamina e &lt;b&gt;DXM&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chiunque faccia uso di eroina diventa un eroinomane. Falso. E' un po' come dire che chiunque beva alcol diventa un alcolizzato. Purtroppo l'eroina, essendo illegale, porta a far emergere in superfice solo la punta dell'iceberg, e cioè i tossici di vecchia data (chi non ne conosce almeno uno?) mentre la gran parte degli insospettabili consumatori resta invisibile e, come dire, non fa statistica. Così la gente comune tende a far corrispondere quella piccola fetta di eroinomani con tutti i consumatori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gli effetti piacevoli dell'eroina diminuiscono con l'uso sino a svanire. Questo è solo un luogo comune utilizzato da certi moralisti come argomentazione a sostegno del proibizionismo. Ciò che accade è che per ottenere lo stesso effetto bisogna utilizzare una dose maggiore, per via della tolleranza. Ciò che capita spesso è che il drogato non ha abbastanza soldi per ottenere tale dose, e si limita ad assumere la dose minima necessaria ad eliminare i sintomi dell'astinenza. Conosco tossicodipendenti che dopo un uso prolungato per 30-40 anni affermano di provare esattamente ciò che hanno provato le prime volte (con questo non voglio incitare nessuno all'uso di sostanze illecite, è solo un fatto e sentivo il dovere di riportarlo). Una prova concreta di questo è che alcune persone assumono oppiacei per curare il dolore, e pur assumendoli per decenni continuano ad essere efficaci (tranne nei casi di malati terminali di cancro dove il dolore si fa ogni giorno più forte e purtroppo i medicinali non possono più fare niente per alleviare le sofferenze di queste povere persone);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un altro luogo comune simile a quello precedente è che la tolleranza per gli oppiacei cresce esponenzialmente all'infinito. La verità è che, raggiunta una certa tolleranza "soglia" questa tende a stabilizzarsi ed il drogato mantiene quella dose senza effettivamente avere il bisogno di aumentarla (a conferma di quanto appena riportato vi invito a leggere le esperienze riportate in siti specializzati sull'argomento come drugs-forum o erowid);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa divertente riguardo queste leggende metropolitane è che vengono diffuse da persone che non hanno la minima idea di cosa stiano parlando, e nel raccontarle usano la solita storiella "un amico di un mio amico mi ha detto che ad un suo amico è successo". Ma ancora più divertente è sapere che esistono esperti del settore, o almeno così autodefinitisi, che prendono sul serio queste storie e le sfruttano nelle loro battaglie contro la droga. Se queste persone, per sostenere la causa proibizionista, hanno bisogno di usare certe frottole, allora sono messe davvero male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Con questo non voglio negare gli effetti negativi di certe sostanze (legali ed illegali), non ho alcun interesse se non nel ristabilire la verità.&lt;br /&gt;Ora come ora la bilancia della giustizia pende dal lato della falsità e dell'ipocrisia, ma anche se siamo in pochi a voler riportare l'ordine e i rapporti di forza ci danno per sconfitti, il nostro amore per la verità ci da una spinta in più nel tentativo di riequilibrare la bilancia.&lt;br /&gt;Perciò se anche voi provate amore per una sola cosa, la verità, vi chiedo di contribuire con critiche e consigli o qualsiasi altro materiale possa servire a spostare anche solo di un millimetro l'ago della bilancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete gradito l'aricolo vi chiedo per favore di condividerlo nei social network.&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Kc_j3hKSvbU"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio infinitamente per la collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con un pezzo del grande Bill Hicks:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi drogavo e ho smesso, ma vi dirò una cosa: non ho assolutamente niente contro le droghe, è un po' strano, eh? Non l'avevate mai sentita, uno si drogava, smette, e non ha niente in contrario. *** Vi dirò qualcos'altro, so che questa non è un'idea molto popolare, non la si sente più tanto spesso, ma è la verità: un tempo facevo uso di droga e... mi sono divertito un mondo! Scusate (con tono ironico)! Non ho ucciso nessuno, non ho derubato nessuno, non ho stuprato nessuno, non ho picchiato nessuno, non ho perso nessun cazzo di lavoro. Me la sono fatta addosso dal ridere e mi sono fatto i fatti miei. Scusate! Ora dov'è la mia pubblicità (riferendosi alle pubblicità "progresso" contro la droga che mostrano un uovo fritto e dicono: "ecco il tuo cervello quando ti droghi")? Cazzo, ho tutte le carte in regola per fare quella pubblicità! Trovo che quella pubblicità insulti un po' la mia intelligenza, sapete, quella che fa: "Ecco il tuo cervello". Ho visto tante cose quando ero fatto, ma non ho mai, mai, mai guardato un uovo e pensato che fosse un cazzo di cervello, nemmeno una volta. Ho visto UFO strappare il cielo come un lenzuolo, ma non ho mai guardato un uovo pensando che fosse un cazzo di cervello, nemmeno una volta. Sette sfere luminose sono uscite da un UFO e mi hanno portato sulla loro navicella, per spiegarmi telepaticamente che siamo tutti una cosa sola e non esiste la morte, ma... non ho mai guardato un uovo e pensato che fosse un cazzo di cervello. Ecco cosa odio della lotta alla droga, sarò onesto, cosa non sopporto è che tutto il giorno vediamo quelle pubblicità, "ecco il tuo cervello", "dì di no", "perché credi che la chiamino droga?" e poi la pubblicità successiva è "This Bud's for you!" (nota marca di birra). Avanti gente, siate anche voi bastardi ipocriti! Va bene bere la vostra droga, intendevamo quelle ALTRE droghe! Quelle droghe non tassate. Sono quelle che vi fanno male. La nicotina, l'alcol: droghe buone. Casualmente, droghe tassate, come cazzo funziona? Grazie a Dio tassano l'alcol gente, così possiamo avere quelle belle strade su cui sbronzarci e guidare! *** Vi dirò una cosa, sarò onesto, se dovessi legalizzare una droga, di sicuro non sarebbe l'alcol. Mi dispiace, ci sono droghe migliori, droghe migliori per voi, è un dato di fatto, potete interrompere il vostro dialogo interiore "Ma... Bill.. l'alcol è accettabile..." Chiudete quella cazzo di bocca! Avete torto! OK? OK. Cazzo, gente, non solo penso che la marijuana dovrebbe essere legalizzata: penso che dovrebbe essere obbligatoria! Sono per la linea dura. Pensate, siete nel traffico dietro qualcuno: bee bee bee (rumore di claxon)! "Sta zitto e fuma questo! E' la legge!", "Oh, scusami, stavo prendendo la vita sul serio!" *** Sono un fottuto sognatore gente! Ma non sono l'unico! (citazione di Imagine di John Lennon). (applausi di entusiasmo - Bill si rivolge ad una persona del pubblico) Sognatori, signora! L'erba è una droga migliore dell'alcol. E' un fatto! Un fatto! Fermate il vostro dialogo interiore: "Ba Bill, l'alcol..." state zitti! Avete torto, fatevene una ragione! OK? OK. Ve lo proverò. Siete a una partita o a un concerto e c'è gente davvero violenta e aggressiva e odiosa, sono ubriachi o hanno fumato erba, quale delle due? UBRIACHI! Sono ubriachi. *** Non sto promuovendo l'uso di droghe, sto solo dicendo che mi ci sono divertito, ed è la verità, ma ci ho anche passato dei brutti momenti, OK? Ma ho avuto anche rapporti buoni e cattivi, e non per questo ho rinunciato alla fica! Sapete cosa intendo, abbiamo bisogno di un nuovo nemico perché abbiamo delle vite così patetiche, dobbiamo continuamente additare e criticare: "Le droghe! Sì, le droghe sono il nemico!".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8393757933565163023-7276891262164484999?l=antiproibizionismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/feeds/7276891262164484999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/02/statistiche-sulle-droghe-piu-alcune.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/7276891262164484999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8393757933565163023/posts/default/7276891262164484999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionismo.blogspot.com/2011/02/statistiche-sulle-droghe-piu-alcune.html' title='Statistiche sulle droghe più alcune riflessioni'/><author><name>Anti Proibizionismo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860949827230119652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
